La parabola dell'ex portiere: dal Lecce alla droga

La parabola dell'ex portiere: dal Lecce alla droga
C'è anche un ex calciatore dell'Unione Sportiva Lecce, Davide Petrachi, tra le 13 persone arrestate ieri nell'ambito di dell'operazione operazione antidroga condotta dalla Squadra Mobile.
Petrachi, di 33 anni, leccese, è stato raggiunto da un provvedimento restrittivo per due episodi di detenzione ai fini di spaccio di droga. Così come gli altri pusher, Petrachi era ignaro del fatto che le persone a cui stava vendendo la polvere bianca fossero in realtà due agenti sotto copertura. Petrachi, già arrestato il 20 marzo 2018 per spaccio di cocaina, è stato uno dei portieri della rosa del Lecce calcio per sette stagioni, militando anche in serie A, fino alla stagione 2014-2015. In seguito, l'ex portiere ha militato nella Virtus Lanciano, Martina Franca e infine nel Nardò calcio in serie D.
Due gli episodi contestati a Petrachi, in concorso con il 44enne Andrea Montinaro, entrambi avvenuti nella marina di San Foca di Melendugno: la prima cessione risale all'8 agosto, quando i due hanno venduto a due agenti sotto copertura una dose di cocaina per 40 euro. Il giorno dopo, stessa scena e stesso acquisto, a dimostrazione del fatto che la cessione non fosse un fatto casuale: ai due agenti che si sono presentati al loro cospetto, Montinaro e Petrachi hanno venduto un'altra dose, sempre dietro il pagamento di 40 euro. I due rispondono, in concorso, di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Appena qualche mese fa, Petrachi aveva patteggiato una pena a un anno e otto mesi: era stato coinvolto nell'operazione Orione dei carabinieri, relativa a un traffico di cocaina e hascisc dall'Albania verso il Salento. Anche in quel caso, Petrachi era finito tra i pusher beccati dai militari.
 
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Giovedì 22 Agosto 2019 - Ultimo aggiornamento: 23-08-2019 13:46