Video porno a scuola finisce su Pornhub, scandalo a Padova. «Sesso tra prof e alunna»

Mercoledì 27 Marzo 2019
Girano un video hard negli spogliatoi della scuola a Padova e lo caricano su Pornhub

 Il video porno è girato all'interno di una scuola superiore. Riprende scene hot tra una studentessa, o sedicente tale, con un prof. Accade all'istituto Bernardi di via Manzoni a Padova, e le riprese all'interno degli spogliatoi della palestra sono davvero bollenti. Il filmato amatoriale, però, è finito su Pornhub, uno dei più famosi siti di video pornografici, diventando virale in poco tempo e facendo gridare allo scandalo scuola e provveditorato. 

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Tutto è cominciato quando qualcuno ha girato il filmino porno negli spogliatoi della palestra della scuola. Una volta terminato, il video è stato caricato sul sito Pornhub. In molti lo hanno visto e qualcuno ha riconosciuto la location: proprio il luogo dove gli studenti fanno ginnastica e dove si allenano alcune società sportive esterne alla scuola. Il titolo, ma soprattutto i contenuti sono inequivocabili: una ragazza fa sesso con un uomo, "il prof", davanti alla telecamera sistemata su una panchina della palestra della scuola.

Verità o finzione? L'unica certezza è che si tratta proprio della palestra del Bernardi, riconosciuta da molti studenti, assidui visitatori del portale di video hard. Gli stessi che, una volta vinto l'imbarazzo iniziale, si sono confidati con il preside dell'istituto, Roberto Turetta, il quale si è rivolto ai carabinieri facendo aprire un'indagine. Secondo una prima ricostruzione il video risalirebbe a circa sette mesi fa. I protagonisti, invece, non sono stati identificati, visto che i volti dei partecipanti al filmino sono oscurati.

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Ma oltre agli studenti, quel locale è in uso anche ad alcune società sportive: sono decine quindi le persone che hanno accesso a quello spogliatoio. E se l'obiettivo principale degli investigatori è risalire all'identità dell'uomo e della donna immortalati nel video, per capire se siano o meno studenti, o atleti esterni a cui è concesso l'accesso allo spogliatoio, i militari si sarebbero già messi in moto per trovare il nome di chi ha caricato il filmato sul sito a luci rosse. Lui - dicono - ha già le ore contate.

Ultimo aggiornamento: 28 Marzo, 12:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA