Crollo gru Torino, in un foglio la possibile svolta dell'inchiesta: trovato nella cabina di manovra

I consulenti del Politecnico e i vigili del fuoco stanno ultimando lo studio dei rottami. Nell'incidente persero la vita 3 operai

Lunedì 17 Gennaio 2022

Possibile svolta nell'inchiesta sul crollo della gru, potrebbe essere contenuta in un foglio lasciato nella cabina di manovra la spiegazione della tragedia nella quale lo scorso 18 dicembre morirono tre operai a Torino. Le indagini tecniche disposte dalla procura si stanno concentrando in particolare sulla pressione dell'olio idraulico e sull'efficienza del braccio telescopico dell'autogru.

 

Due giorni prima dell'incidente, il mezzo era stato sottoposto a manutenzioni. L'addetto specializzato di un'azienda esterna aveva fornito alcune prescrizioni, riscontrando un'anomalia nell'impianto che permette al braccio telescopico di allungarsi e mantenere in quota i carichi. E aveva lasciato un appunto nella cabina di manovra. Foglio ritrovato dagli investigatori.

 

 

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L'inchiesta è aperta per omicidio colposo ed è a carico di ignoti. L'autogru stava sollevando a 40 metri d'altezza il braccio di lavoro della gru edile, lungo cinquanta metri. I tre montatori - Filippo Falotico, 20 anni di Torino, e i colleghi lombardi Roberto Peretto, di 52 anni, Marco Pozzetti di 54 - stavano ultimando l'aggancio quando la struttura è collassata. Il foglio ritrovato dai vigili del fuoco nella cabina di manovra, secondo quanto riportato dal quotidiano La Stampa, potrebbe essere preziosissimo per la ricostruzioni delle fasi della tragedia e delle sequenze del crollo. I consulenti del Politecnico e gli investigatori dei vigili del fuoco stanno ultimando lo studio dei rottami e l'analisi dei parametri tecnici registrati dal data logger dell'autogru, una sorta di scatola nera. Tra alcuni giorni le relazioni saranno consegnate ai pm.

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