Car sharing, la flotta di Enjoy diventa elettrica: Torino prima città in Italia con 100 nuove auto Xev Yoyo

Car sharing, la flotta di Enjoy diventa elettrica: Torino prima città in Italia con 100 nuove auto
Car sharing, la flotta di Enjoy diventa elettrica: Torino prima città in Italia con 100 nuove auto
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Martedì 24 Maggio 2022, 17:43 - Ultimo aggiornamento: 25 Maggio, 07:06

Enjoy, il car sharing di Eni, allarga la sua flotta con 100 nuove city car elettriche, e lo fa a Torino, prima città in Italia: a seguire arriveranno Bologna, Firenze, Milano e Roma. La flotta di Enjoy aggiunge cento Xev Yoyo, le piccole vetture due posti color verde lime della casa automobilistica Xev, fondata a Torino nel 2018, e diventa di 300 veicoli tra auto e cargo: e chi utilizzerà queste nuove city car non dovrà nemmeno pensare alla ricarica.

Esaurita la batteria infatti, le Yoyo potranno essere portate presso le stazioni di servizio Eni (otto ne sono già state individuate nella città della Mole) e il pacco batterie scarico sarà sostituito con uno carico, con un'operazione di «battery swapping», il cambio delle batterie in pochi minuti. La tariffa di 0,29 cent al minuto, resta invariata. Le Yoyo della flotta Enjoy possono anche essere acquistate da clienti privati a 14.900 euro, cifra che può scendere fino a 11.900 con gli incentivi. 

Come funziona Enjoy

Per noleggiare i veicoli Enjoy è necessario scaricare l’app disponibile negli store Android, iOS e Huawei. Dopo la registrazione è possibile cercare, visualizzare e prenotare i veicoli disponibili nei dintorni o nella zona d’interesse, oppure noleggiare un veicolo Enjoy che si trova lungo il proprio percorso inserendo nell’app il numero di targa e il codice visibile sul parabrezza. Una volta raggiunto e sbloccato il veicolo, l’intero noleggio avviene attraverso lo smartphone, fino all’arrivo a destinazione. Al termine della corsa è possibile visualizzare il riepilogo della spesa sostenuta per il noleggio.

 

Presto a Bologna, Firenze, Milano e Roma

«È una rivoluzione nella mobilità. Torino è il primo step, porteremo entro l'anno 50 Yoyo a Bologna, 50 a Firenze e 200 a Milano, poi a Roma. Noi di Eni crediamo molto nel car sharing per raggiungere l'obiettivo ambientale», spiega Giuseppe Ricci, direttore generale Energy Evolution di Eni. «È un passo concreto verso il futuro. Possiamo contribuire a migliorare la qualità della mobilità urbana a Torino», sottolinea invece Lou Tik, fondatore e amministratore delegato di Xev.

«Ridurre le emissioni inquinanti, diminuire la circolazione dei mezzi privati favorendo il trasporto pubblico e l'utilizzo dei mezzi in condivisione sono obiettivi per dare corpo a quella mobilità intelligente, responsabile e interconnessa che abbiamo in mente» sottolinea Chiara Foglietta, assessora alla Mobilità e Trasporti di Torino. L'assessore regionale Fabrizio Ricca ha ricordato che la Regione Piemonte «ha investito quasi 200 milioni di euro per rinnovare il parco circolante del trasporto pubblico locale, anche con la trasformazione degli autobus da diesel a elettrico, per incentivare l'acquisto degli abbonamenti e per il rinnovo delle flotte aziendali e dei veicoli dei cittadini».

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