Variante indiana, allarme a Fiumicino. D'Amato: «In arrivo voli dall'India, vanno bloccati. Non possiamo gestirli»

Mercoledì 28 Aprile 2021
Variante indiana, allarme a Fiumicino. D'Amato: «In arrivo voli dall'India, solo i tamponi non sono sufficienti»

La Regione Lazio è in allerta massima sul tema variante indiana. A lanciare l'allarme oggi è l'assessore alla Sanità Alessio D'Amato. «In questa fase è importante bloccare gli arrivi dall'India - spiega D'Amato - sono previsti oggi due arrivi all'Aeroporto di Fiumicino e altri nei prossimi giorni. Le nostre squadre USCAR sono già allertate e pronte ad eseguire i tamponi a tappeto presso lo scalo come avvenne con i voli provenienti dal Bangladesh, ma solo i tamponi non sono sufficienti. È necessario che vengano fatte delle quarantene controllate, possibilmente in aree quali le caserme. Il Servizio sanitario regionale non può farsi carico di gestire migliaia di arrivi».

 

«Daremo, come sempre, tutta la nostra collaborazione alla Protezione civile nazionale e alle autorità di pubblica sicurezza, ma il tema va risolto a monte sospendendo, in questa fase, gli arrivi dall'India. Siamo fortemente impegnati in una vasta indagine epidemiologica nel sud Pontino volta a tracciare almeno 300 casi giunti dall'India negli ultimi giorni», conclude D'Amato.

 

I 211 passeggeri - più 3 bambini - a bordo del volo da Nuova Delhi in arrivo stasera a Roma saranno portati in due strutture della capitale per i tamponi e gli ulteriori controlli sulla presenza eventuale di casi di variante indiana del coronavirus, secondo quanto si apprende da fonti della Protezione civile nazionale. In particolare, 50 andranno alla cittadella militare della Cecchignola, gli altri in un Covid hotel. Sul tema si è svolta una riunione di coordinamento con la Protezione civile regionale del Lazio, secondo quanto si apprende.

Ultimo aggiornamento: 17:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA