Palladium, l'università Roma Tre riapre il palcoscenico portandolo nelle piazze della Garbatella

Palladium, l'università Roma Tre riapre il palcoscenico portandolo nelle piazze della Garbatella
Palladium, l'università Roma Tre riapre il palcoscenico portandolo nelle piazze della Garbatella
di Elena Benelli
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Mercoledì 12 Maggio 2021, 20:06 - Ultimo aggiornamento: 20:19

"Essere in comune", il teatro Palladium della Garbatella (Roma) riparte dal Leitmotiv della sua stagione artistica 2020-2021, per esprimere più forte  quel senso di condivisione proprio del teatro.

A partire dal 14 maggio 2021, il Palladium riaprirà le sue porte al pubblico, per poi spostarsi all’aperto in giugno e luglio, con i progetti Sounds for Silents e Staging Garbartella. Le due rassegne diventeranno spettacolo a cielo aperto, trovando spazio nei luoghi più caratteristici di Garbatella, tra Piazza Brin e i lotti appartenenti al nucleo d’origine del quartiere. Un nuovo inizio che coinvolge nella programmazione artistica studenti e realtà locali.

«Il Palladium riapre, e scende in piazza - dice il Rettore dell’Università Roma Tre (di cui il teatro è palcoscenico), Luca Pietromarchi - È questa la nuova sfida, continuare a offrire spettacoli e concerti ma disseminandoli, anche per ragioni di sicurezza, nelle strade e nelle piazze del rione, saldando università e territorio nel segno di una offerta culturale di alta qualità».

La stagione estiva si apre il 14 maggio con il concerto di Roma Tre Orchestra, in cartellone con cinque appuntamenti fino al 2 luglio.

Il 31 maggio ci sarà poi – a cura di Gilberto Scaramuzzo – una prima lettura esplorativa dei Sei personaggi in cerca d'autore, con la Compagnia del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre.

Si prosegue l’8 giugno con la prima proiezione della seconda edizione di Sounds for Silents, rassegna cinematografica di film muti, messi a disposizione dalla Cineteca Nazionale, e sonorizzati dal vivo dall’ ensemble del Conservatorio Santa Cecilia, dalla Roma Tre Jazz Band e dall’Orchestra universitaria di Parma. Cinque appuntamenti a ingresso gratuito realizzati in collaborazione con l’Arena Garbatella di Piazza Brin.

Il 9 giugno i ritmi e le atmosfere latine sono protagoniste dello spettacolo in teatro Parole e musiche dal Brasile. Max De Tomassi, storica voce di Rai Radio 1, condurrà il pubblico in un viaggio di musica e parole nel mondo della canzone brasiliana, in conversazione con Maddalena Pennacchia (Roma Tre) e con l'accompagnamento di Alessandro Marzi (percussioni), Stefano Nencha (chitarra), Stefano Nunzi (basso) e con la partecipazione speciale di Nicola Stilo (flauto). L’appuntamento in presenza dal Teatro verrà trasmesso anche in streaming sui canali social del Palladium.

Il 16 e il 17 giugno torna in scena il teatro, questa volta all’aperto. Il 16 giugno con Ho parlato in sogno con te, spettacolo realizzato dagli studenti del liceo Manara, Majorana e Farnesina di Roma nell'ambito del progetto “Dietro le quinte”, realizzato con il sostegno del Ministero dell'Istruzione; il 17 con un grande classico della tragedia greca l’Antigone di Sofocle diretto da Mario Casellato e Alfonso Veneroso.

Nell’ambito delle nuove collaborazioni, il 21 giugno il Teatro ospita il concerto dei finalisti della 19a edizione del Concorso Lirico Internazionale “Ottavio Ziino”, intitolato al celebre direttore d’orchestra, compositore di origine siciliana e di adozione romana.

Infine il 15 luglio prenderà vita, in alcuni lotti storici della Garbatella situati intorno al Teatro, l’evento Staging Garbatella - “Storie di un'utopia condivisa”: un ventaglio di appuntamenti tra performance e musica che si svolgeranno in contemporanea e che intendono disegnare uno specifico percorso multidisciplinare attraverso i luoghi, le memorie, le storie degli abitanti, edilizie e urbane del quartiere Garbatella di Roma.

Si tratta di una vera e propria notte bianca del quartiere Garbatella, con spettacoli accompagnati da visite guidate dei luoghi curate da docenti del Dipartimento di Architettura (Francesca Romana Stabile, Paola Porretta, Elisabetta Pallottino) e dai loro studenti, che ne descriveranno il contesto dal punto di vista non solo architettonico, ma anche culturale, storico e sociale.

Il progetto è realizzato in collaborazione con il collegio didattico DAMS e il Dipartimento di Architettura dell'Università Roma Tre, il Municipio VIII di Roma Capitale e Ater Roma.

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