Sit-in e corteo a Roma contro la bocciatura del ddl Zan: «Non affosserete le nostre voci»

La manifestazione, inizialmente bloccata dalle forze dell'ordine, si è poi animata e ha preso il via

Giovedì 28 Ottobre 2021

Anche Roma si mobilita contro lo stop al disegno di legge Zan votato ieri in Senato. Diverse centinaia di persone sono scese nel pomeriggio in piazza a pochi metri dal Colosseo, per manifestare a sostegno del ddl Zan. «Avete affossato il ddl Zan ma non affosserete le nostre voci» uno dei cartelli esposti tra cori, slogan e bandiere arcobaleno. A partecipare al sit-in in via San Giovanni in Laterano, la cosiddetta 'Gay Street' a due passi dal Colosseo, cittadini e associazioni. In piazza tra i manifestanti anche Vladimir Luxuria. Diverse le pattuglie della polizia locale intervenute per agevolare la viabilità in zona per la manifestazione non preavvisata.

 

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La manifestazione, inizialmente bloccata dalle forze dell'ordine, si è poi animata e ha preso il via il corteo. «Ieri il Ddl zan è stato affossato in Senato, ma non affosseranno le nostre voci, oggi ci sono tante piazze in tutta italia. Ci stiamo riprendendo questa città dove i grandi della terra discutono nelle stanze segrete del G20», hanno detto i manifestanti. Da domani la Capitale infatti è blindata per l'arrivo dei capi di Stato attesi al vertice internazionale G20. Non manca nella protesta il canto «Bella ciao» intonato dalla folla. «Faremo il 17 maggio nelle strade, visto che ci impediscono di farlo nelle scuole», ha detto un manifestante. Urla «vergogna, vergogna» si sono levate contro il senatore della Lega Simone Pillon e altri epiteti «vaf...» sono stati gridati insieme al nome del senatore di Italia viva, Matteo Renzi. 

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