Racconti d'Africa: a Palazzo Merulana 40 immagini del regista Cannizzaro, i volti di chi resta e di chi sceglie i barconi

Martedì 9 Marzo 2021 di Elena Benelli
Racconti d'Africa: a Palazzo Merulana 40 immagini del regista Cannizzaro, i volti di chi resta e di chi sceglie i barconi

“Racconti d’Africa” è la selezione di oltre 40 fotografie di Pietro Cannizzaro, scattate durante le riprese del documentario “Storie d’Africa”,  che  www.palazzomerulana.it  - in sinergia tra Fondazione Elena e Claudio Cerasi e CoopCulture - mette in mostra (a cura di Glauco Dattini)  dal 10 marzo al 9 aprile 2021  a Roma, via Merulana 121.

 

«Ho scattato queste foto nelle pause delle riprese - spiega Cannizzaro - Non è stato facile, da regista dovevo gestire la telecamera e il suono, non potevo portare con me anche una macchina fotografica vera e propria. Mi è venuta incontro la tecnologia dei nuovi cellulari ed ho usato il mio per cogliere l’attimo. Sono emozioni che ancora provo.  Chiedo permesso, tiro la tenda di una capanna, trovo una donna bellissima che sta facendo il fuoco, c’è contrasto tra il fuoco e la donna, una luce che veniva da dietro… scatto».

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Il documentario  racconta le storie di persone che hanno tentato senza esito di raggiungere l’Europa e altre che ne sono tornate. «Con le foto ho voluto dare un volto a chi generalmente vediamo come massa indistinta sui barconi, in apparenza senza identità e dignità. Chi parte, come chi ritorna, è figlio della sorte e gioca con essa: se ce la fa vuol dire che è il suo momento, se non ce la fa era il tuo destino» spiega ancora Cannizzaro.

 

«Un racconto di sopravvivenze - scrive Erri De Luca - che trasmettono coraggio invece che disperazione». L’Africa fotografata da Cannizzaro non è polemica o dimostrativa ma sceglie, come afferma la scrittrice Dacia Maraini «La strada dello sguardo che si fa colore e movimento».

 

Il documentario "Storie d'Africa" -  prodotto dalla Cooperazione Internazionale e dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo in collaborazione con l’OIM, nell’Africa dell’ovest, tra il Senegal, la Costa d’Avorio e la Guinea - tratta del difficile tema dell’emigrazione ma si è anche  trasformato nell’occasione di “fotografare” le realtà più diverse: non solo l’Africa, ma le tantissime Afriche che esistono.

 

Il biglietto di ingresso alla mostra "Storie d'Africa" consente anche l’accesso alla Collezione Cerasi. Ingresso intero 10 euro, per sconti, riduzioni, grauità consultare il sito di Palazzo Merulana o + 39 06 39967800; richiesto il rispetto nìdelle norme anti-Covid

 

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