Roma, Yoga week: lezione di yoga all'aperto a Castel Sant'Angelo

Sabato 19 Giugno 2021

Una grande lezione di yoga all’aperto, nella suggestiva cornice di Sant’Angelo a Roma, per celebrare la settimana mondiale dello Yoga. Questa una delle tante iniziative, organizzate in diverse città italiane, in occasione dello Yoga Day che torna dopo la pausa forzata degli eventi dal vivo causa Covid. Da San Marino a Roma, da Firenze a Milano, sono circa 250, tra associazioni, scuole, templi, centri yoga, realtà istituzionali che hanno aderito agli eventi lanciati in occasione della Giornata Mondiale istituita dall’Onu nel 2014.

 

 

Sabato i praticanti di yoga si ritroveranno a Castel Sant’Angelo per una lezione “speciale” all’aperto che vedrà riuniti i rappresentanti delle diverse tipologie di quest’antica disciplina, nel segno dell’unione, del rispetto delle differenze, della tolleranza e della pace.  Organizzata dall’Unione Induista italiana e dall’Ambasciata Indiana a Roma, l’iniziativa prevede il dono, per tutti coloro che parteciperanno, di alberi da frutto e piantine aromatiche. Non a caso, infatti, “Semina, cresci, fiorisci, matura” è lo slogan della campagna di sensibilizzazione dell’UII che accompagna tutte le iniziative previste per la Giornata mondiale dello Yoga e che vede la donazione, da parte della Associazione, di circa 1500 piantine aromatiche e 200 tra alberi di pesco, albicocco, tigli, lecci e betulle. Sarà poi l’albero di Neem il “protagonista” dell’evento che lunedì 21 si terrà a piazza del Fante a Roma e che vedrà, alla presenza delle istituzioni locali, dell’ambasciata indiana e delle diverse realtà associative del Municipio, la messa a dimora di un esemplare di questa antichissima specie originaria dell’India e della Birmania dalle uniche proprietà antisettiche e l’affissione della targa in memoria della VII Giornata mondiale dello Yoga. La campagna, che fa parte del più ampio progetto #Ecologistiallinfinito, è stata realizzata con una parte dei fondi dell’8 per mille cui l’Unione Induista accede dal 2012.

 

“Un albero da piantare, da accompagnare nella crescita, da seguire nella sua fioritura, fino ad ammirarne la maturità: un gesto che crediamo sia in perfetta armonia con l’insegnamento dello yoga” commenta Hamsananda Giri, vicepresidente dell’Unione induista italiana. “Siamo un po’ tutti come piantine in cammino verso la “fioritura” della nostra Realtà più vera, un legame che unisce insieme più generazioni, dalle radici degli anziani depositari della Tradizione, fino ai boccioli dei giovani. Soprattutto dopo questo lungo e difficile periodo di pandemia e di isolamento forzato, riscoprire il contatto con la natura aiuta a sanare le ferite non solo del corpo ma anche dello spirito. Così lo Yoga, un’azione consapevole, è un inno alla Vita; una vita che la natura ci ricorda costantemente nell’alternarsi dei giorni e delle notti, a ogni nuova alba”.

Ultimo aggiornamento: 08:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA