Corsie preferenziali a Roma, le nuove telecamere già alla caccia di "motorino selvaggio". Multe salate

Martedì 10 Maggio 2022 di Lorena Loiacono
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A caccia dei motorini selvaggi: l’occhio elettronico delle nuove telecamere posizionate sulle corsie preferenziali, attivate ieri, va infatti a cercare proprio le due ruote più indisciplinate. Quelle che, puntualmente, invadono le corsie riservate al trasporto pubblico in barba ai divieti. Un fenomeno che disturba la circolazione dei bus ma mette anche in pericolo i pedoni, tanto che l’Agenzia della mobilità ha deciso di posizionare le 15 nuove telecamere lì dove sono maggiori le infrazioni dovute ai motorini che approfittano della preferenziale per accorciare il percorso. 


I CASI. Come per la preferenziale di viale Eritrea: all’altezza di piazza Santa Emerenziana i cordoli in gomma, utilizzati per limitare la corsia, si interrompono per l’attraversamento pedonale. Ed è lì che si infilano le due ruote per girare, mettendo in pericolo anche i pedoni. Un’abitudine più che consolidata che adesso potrebbe far elevare non poche sanzioni, da 88 a 330 euro. «Ho saputo delle telecamere - spiegava ieri Fabrizio, sul suo scooter fermo al semaforo - ogni tanto mi è capitato di fare il furbo. D’ora in poi farò il giro lungo». 


GIRO CORTO. Lo stesso vale, ad esempio lungo il Corridoio Laurentino in entrambe le direzioni: gli attraversamenti pedinali si trasformano spesso in scorciatoia. Commenta Tiziana, alla guida di un’auto: «I motorini fermano pure il traffico per girare. Li vedi sbucare all’improvviso dall’altra corsia». 


SORPRESA. È così anche su via dei Fori Imperiali: da Largo Corrado Ricci sono tanti gli scooter che, per pochi metri, si lanciano sulla preferenziale per raggiungere piazza Venezia. «Non sapevo che ci fossero le telecamere - ammetteva Cristina, sul motorino - tornerò indietro ma da qui non so neanche che giro fare per raggiungere via del Corso».

Ultimo aggiornamento: 08:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA