Primavalle, i ladri portano via tutto dall'Istituto Ilaria Alpi: computer, lavagne multimediali, proiettori e cancelleria

Giovedì 9 Aprile 2020 di Lorena Loiacono
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Entrano e fanno razzia di tutto quello che trovano, indisturbati. Sono gli “sciacalli del coronavirus” che, approfittando del momento difficile, entrano nelle scuole chiuse e le devastano portando via qualunque cosa. C’è chi ruba i computer e chi trafuga anche solo pochi spiccioli: ma i danni sono comunque enormi, tra vetri rotti e porte sfondate. 
L’ultimo caso è quello della scuola elementare “Ilaria Alpi”, in via Decio Azzolino nel quartiere di Primavalle: sono entrati da una finestra del piano terra e hanno portato via una lavagna multimediale, 4 proiettori e 8 casse acustiche. Non soddisfatti del bottino hanno anche portato via tutta la cancelleria disponibile, come fogli e penne, ed hanno rotto tutti gli armadietti chiusi con il lucchetto. I danni? Per migliaia di euro. 
«Si sarebbe potuto evitare – denuncia Barbara Flaiani, consigliera FdI e presidente della commissione sicurezza del XIII municipio – avevamo chiesto l’installazione della videosorveglianza ma non è stato fatto. Eppure furti di questi tipo erano prevedibili: le scuole in questi giorni di chiusura rischiano di diventare terra di nessuno. Un disastro annunciato». Infatti non è il primo caso: solo pochi giorni fa i carabinieri del nucleo radiomobile hanno arrestato un 47enne romano che si era introdotto in istituto scolastico di Viale dell’Oceano Indiano per rubare le monete dei distributori delle merendine. Un problema a macchia di leopardo, in tutta Roma: «Molte scuole non hanno un sistema di allarme funzionante – spiega Mario Rusconi, presidente dell’Associazione nazionale dei presidi di Roma e del Lazio – le telecamere all’esterno degli istituti sono molto utili. Altrimenti i malintenzionati, soprattutto in queste settimane con le scuole quasi completamente chiuse, vanno a nozze. Sarebbe opportuno avere una mappatura delle scuole dotate di videosorveglianza dalla Città Metropolitana». 
Senza un sistema di allarme specifico le scuole sono in balia di chiunque. E i danni sono a carico degli istituti: un sistema di videocontrollo con allarme, in media, può costare sui 2 mila euro. 
Non è poco considerando che nella Capitale ci sono 1500 istituti da proteggere: ma sarebbe un investimento per il futuro.
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Ultimo aggiornamento: 08:46 © RIPRODUZIONE RISERVATA