Roma, benvenuti nella Capitale dei rifiuti: fa caldo, aria irrespirabile nelle strade. Allarme per le condizioni igienico-sanitarie

Venerdì 4 Giugno 2021 di Lorena Loiacono
cassonetti pieni_rifiuti

L’aria, a Roma, sta diventando irrespirabile. Dai cassonetti arrivano folate di odori nauseanti, insopportabili. Accade sempre più spesso, soprattutto con l’arrivo del caldo che inizia a raggiungere temperature anche notevoli. 

 

Regione Lazio contro Campidoglio al "ballo del cassonetto"

 


STRADE DISCARICA Da un lato infatti ci sono i negozi e i ristoranti che tornano a pieno regime, producendo quindi un maggior numero di rifiuti, e dall’altro il sole che, sulla spazzatura, provoca miasmi. E così i cassonetti strabordano e i sacchetti restano a terra tutti intorno, per giorni. Per altro sono in balia degli animali che li aprono e lasciano tutto sparso a terra. Scatoloni e vecchi arredi abbandonati fanno il resto. 

 


C’ERA UNA VOLTA. Anche i contenitori gialli per la raccolta di indumenti usati, destinati al riciclo, vengono vandalizzati: anzi, aperti nonostante siano dotati di un sistema antieffrazione e gli abiti spesso restano buttati a terra. 


LA MAPPA. Ci sono angoli di Roma inguardabili. Così lungo via Tuscolana così come a viale Marconi, da via Ugo Ojetti alla via Casilina, passando per Boccea e San Lorenzo. Negli ultimi giorni è scoppiato il caos. 

 


AMA SI DIFENDE La Municipalizzata fa sapere che tra il 31 maggio e il 2 giugno ha raccolto oltre 8.100 tonnellate di indifferenziato ma aggiunge che con la completa riapertura dei ristoranti “sono stati riscontrati in più circostanze abbandoni sul suolo pubblico di imballaggi o altri materiali. Questi comportamenti non facilitano il lavoro e i servizi di igiene urbana”. 

 


GIUGNO ESPLOSIVO I prossimi 30 gironi saranno di fuoco: dal 30 giugno, l’Emilia Romagna non prenderà più le 200 tonnellate di rifiuti quotidiane provenienti dalla Capitale. Il Campidoglio infatti entro 30 giorni dovrà acquistare un Tmb già in funzione ed entro 60 dovrà presentare un piano impiantistico. 

 


GOVERNO IN ALLARME Le immagini della Capitale come una discarica stanno avendo un’eco enorme. Oggi ci sarà un tavolo tecnico al Ministero della Transizione Ecologica con Comune e Regione per trovare una soluzione strutturale a breve, medio e lungo termine relative al ciclo dei rifiuti.

Ultimo aggiornamento: 6 Giugno, 14:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA