Roma, indagine su igiene urbana, verde pubblico, trasporti: bocciata l'amministrazione Raggi

L'ACoS ha svolto un'indagine fra i cittadini romani su igiene urbana, verde pubblico, trasporti. L'amministrazione Raggi pecca in molti di questi settori
L'ACoS ha svolto un'indagine fra i cittadini romani su igiene urbana, verde pubblico, trasporti. L'amministrazione Raggi pecca in molti di questi settori
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Martedì 17 Agosto 2021, 14:48

L'Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali di Roma Capitale (ACoS), nei giorni scorsi, ha effettuato un'indagine tra i cittadini romani per conoscere il gradimento sui servizi di igiene urbana, verde pubblico, trasporti, illuminazione pubblica e servizi on line erogati da Roma Capitale. Dal rapporto pubblicato in seguito, è emerso da un lato il peggioramento negli ultimi cinque anni di tutti i servizi erogati, dall'altro è stata fatta luce sulle necessità dei cittadini.

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Le indagini sono state svolte nelle stagioni primavera - estate 2021 e tengono conto della recente emergenza rifiuti, ma più in generale mostrano i primi risultati dell'attività di campagna elettorale portata avanti a luglio dai candidati a sindaco. 

«I risultati dell’indagine - spiega l'Agenzia ACoS - confermano e supportano le criticità già sintetizzate nel rapporto di fine consiliatura, presentato in Aula Giulio Cesare il 7 luglio scorso dal Presidente ACoS Carlo Sgandurra. D’altra parte, l’analisi delle caratteristiche degli utilizzatori e dei contesti d’uso dei servizi pubblici locali a Roma consente di far emergere e dar voce a nuove e più circostanziate necessità, quale appello, sentitamente inviato dai cittadini ai candidati, ad una maggiore concretezza e fattibilità nell'enunciazione dei rispettivi programmi di governo della città».

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E ancora: «L'igiene urbana è tra i più critici della Capitale». Il servizio riceve un giudizio insoddisfacente da una larga maggioranza di romani. Il tema del decoro è centrale nelle opinioni degli intervistati, che bocciano la pulizia delle strade e marciapiedi anche con riferimento al diserbo. Tra le richieste dei rispondenti alle due fasi dell’indagine, emergono quelle relative a maggiori interventi di pulizia e raccolta, ma anche maggiori investimenti per un’impiantistica all’avanguardia, sistemi innovativi di raccolta e più controlli per contrastare i comportamenti illeciti.  

Il servizio di igiene urbana è ritenuto particolarmente critico dai cittadini: «Nonostante un primo miglioramento che contraddistingue il 2020, complice anche la riduzione dell’attività in città, Ama ha ricevuto più di 400mila reclami e segnalazioni e i voti attribuiti dai romani ai servizi nelle più recenti indagini semestrali previste dal contratto di servizio non hanno in nessun caso raggiunto la piena sufficienza» si legge nel report. Gli esiti del sondaggio online effettuato sul sito ACoS da maggio a luglio 2021 confermano una maggiore soddisfazione per la raccolta porta a porta rispetto a quella stradale, ma con risultati almeno sufficienti comunque in minoranza. La pulizia resta invece il fattore ritenuto meno soddisfacente da tutta l’utenza.

In riferimento alle priorità si evidenzia come per i romani sia prioritario da un lato aumentare la frequenza di svuotamento dei cassonetti e dall'altro pulire le aree intorno ai cassonetti. L'indicatore peggiore lo fa registrare la pulizia delle strade, il più lontano dall'obiettivo contrattuale posto.  

Per l'esteso patrimonio verde gestito da Roma Capitale nell’ultimo biennio ha raccolto valutazioni al di sotto della sufficienza da parte dei romani. In particolare i cittadini chiedono, secondo l'agenzia, una maggiore cura e consapevolezza. Il giudizio degli utenti conferma i dati al ribasso registrati negli ultimi anni per il servizio erogato, in particolare circa il calo del numero di interventi di manutenzione e il valore negativo del bilancio arboreo.

L'agenzia è dura nel dire che la «condizione è aggravata dalla mancanza di una progettualità unitaria e dalla poca chiarezza sulle competenze di gestione tra Dipartimento e municipi».

Grande vanto dell'amministrazione Raggi è la "rinascita di Atac" attraverso la procedura di concordato e l'acquisto di nuovi autobus. Grave però la risposta sui trasporti: «Il sistema dei trasporti romani - si legge nel rapportonon è in grado di soddisfare le esigenze di mobilità degli utenti e non costituisce, allo stato attuale, una valida alternativa all’uso del mezzo privato». L'indagine certifica come l'offerta di vetture/km per le linee di superficie e ferrovie è in discesa negli ultimi sei anni e il servizio effettivamente reso ai cittadini continua a essere inferiore a quello programmato. 

La scarsa affidabilità, i lunghi tempi di spostamento, il mancato rispetto degli orari, l’affollamento sui mezzi sono le punte di criticità confermate dal giudizio degli intervistati. Tra gli aspetti da migliorare i romani indicano anche la sicurezza e la lotta all’evasione. Emergono inoltre le richieste di più mezzi e maggiori alternative di mobilità, preferibilmente quelle che consentono di evitare il traffico. «Il trasporto pubblico romano soffre un’importante carenza di governance da parte dei soggetti coinvolti, troppo numerosi e scarsamente coordinati fra loro, con responsabilità e compiti, dalla programmazione al controllo, spesso non ben definiti».

E sull'illuminazione, si legge: «Il settore è attualmente gravato da un’importante criticità, già emersa nelle analisi dell’Agenzia in seguito ai monitoraggi indipendenti sulla qualità erogata, che riguarda le anomalie riscontrate nel rispetto dei tempi standard di ripristino del servizio in caso di guasto, a fronte peraltro dell’aumento del numero dei guasti nell’ultimo quinquennio».

Dall’analisi di alcuni dati di dettaglio emersi dalle indagini, si evidenziano due ordini di problemi legati alla fruizione dei servizi on line di Roma Capitale: in primo luogo il loro scarso utilizzo, con un alto numero di persone comprese nel campione “generico” dei 2.001 intervistati con metodo CATICAWI che non li hanno mai usati. Tra gli elementi da migliorare, infatti, i romani che hanno partecipato al sondaggio indicano la comunicazione come l’aspetto prioritario su cui intervenire. D’altra parte, permangono i problemi legati all’accessibilità/usabilità dei servizi, testimoniati dall’elevato numero di segnalazioni per difficoltà d’accesso; l’accessibilità/usabilità è infatti il principale nodo critico indicato dai rispondenti al sondaggio sul sito dell’ACoS, che invece ne apprezzano la ricaduta positiva sull’ambiente. In generale, i servizi on line incassano il gradimento degli utenti più esperti e sono ritenuti almeno sufficienti dal 63% dei rispondenti al sondaggio.

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