Roma, una 15enne denuncia: «Stuprata dal branco durante una festa a Pasquetta»

Roma, una 15enne denuncia: «Stuprata dal branco durante una festa a Pasquetta»
Roma, una 15enne denuncia: «Stuprata dal branco durante una festa a Pasquetta»
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Sabato 23 Aprile 2022, 17:47 - Ultimo aggiornamento: 18:34

Una denuncia con un accusa pesantissima: essere stata vittima di uno stupro di gruppo nel corso di un festa, la sera del giorno di Pasquetta, in un appartamento nella zona nord di Roma. È quanto raccontato da una ragazzina di 15 anni e sulla quale sono al lavoro gli agenti della Squadra Mobile che stanno cercando riscontri e conferme. Teatro della presunta violenza sessuale una casa nella zona della Farnesina, è lì che un gruppo di giovanissimi si era dato appuntamento per trascorrere la serata del lunedì dell'Angelo. Una festa che, a detta della giovane, si sarebbe trasformata in un incubo con l'aggressione fisica ai suoi danni da parte di alcuni coetanei.

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Il giorno dopo la ragazzina si sarebbe confidata con i genitori su quanto avvenuto nel corso della festa. Il padre e la madre quindi l'hanno accompagnata al Pronto Soccorso dell'ospedale San Pietro, in zona Cassia, per farla visitare dai medici che però non avrebbero individuato segni evidenti di violenza. La denuncia, tuttavia, è circostanziata, è stata depositata e subito sono scattate le indagini. Sull'episodio è stata trasmessa anche una prima informativa alla Procura dei Minori.

La ragazza avrebbe raccontato che tutto sarebbe iniziato come un gioco per poi degenerare con un gruppo di coetanei che l'avrebbe aggredita fisicamente dopo essersi appartati con lei. Una ricostruzione su cui sono al lavoro gli investigatori che stanno mettendo in fila una serie di elementi. Chi indaga vuole, in primo luogo, capire se durante la festa era stato consumato alcol o sostanze stupefacenti. Per questo sono stati disposti ulteriori esami per capire se alla giovanissima presunta vittima sia stata somministrata droga, anche del tipo Ghb, quella nota come la sostanza dello stupro.

In secondo luogo si sta cercando di ricostruire chi fosse presente in quella casa e al vaglio ci sarebbero sette-otto persone, tutte minorenni, le cui testimonianze potrebbero risultare preziose per delineare la vicenda. Un episodio che ricorda quanto avvenuto in una villetta di Primavalle la notte di Capodanno del 2020: un festino in via del Podere Fiume, in cui una ragazza di 16 anni, figlia di un diplomatico spagnolo, ha denunciato una violenza sessuale di gruppo dopo essere stata drogata. Nel gennaio scorso i carabinieri hanno arrestato due dei presunti stupratori.

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