Berlino e Parigi, monumenti illuminati con i colori dell'Ucraina: a Roma resta tutto "spento"

Berlino e Parigi, monumenti illuminati con i colori dell'Ucraina: a Roma resta tutto "spento"
Berlino e Parigi, monumenti illuminati con i colori dell'Ucraina: a Roma resta tutto "spento"
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Mercoledì 23 Febbraio 2022, 20:30 - Ultimo aggiornamento: 20:42

Berlino, Parigi: i monumenti delle grandi capitali europee si illuminano con i colori dell'Ucraina. Un gesto simbolico ma di grande impatto, nelle ore in cui tutto il mondo teme lo scatenarsi del conflitto russo-ucraino. E Roma che fa? Semplicemente nulla. Il sindaco Gualtieri, evidentemente, è impegnato a risolvere grane... interne. E così tutti i grandi monumenti della Capitale, a cominciare dal Colosseo, restano "spenti".

All'estero questa sera l'Hôtel de Ville di Parigi e la porta di Brandeburgo di Berlino si sono illuminati con i colori giallo e azzurro della bandiera dell'Ucraina per esprimere la solidarietà a Kiev di fronte »alla violazione della sua sovranità« da parte della Russia, come ha detto la sindaca di Parigi, Anne Hidalgo.

«Noi mostriamo la nostra solidarietà al popolo ucraino, ai molti berlinesi con radici ucraine ma anche ai molti russi che vogliono la pace in Russia ed in Ucraina», le ha fatto eco la sindaca di Berlino, Franziska Giffey.

Da Roma e dalla giunta Gualtieri solo silenzio e... luci spente. L'ennesima occasione sprecata per Roma e la sua ambizione di sfidare le altre grandi capitali d'Europa.

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