Rivoluzione sanità a Roma e nel Lazio: 10 nuovi ospedali e 60 case di comunità, le cure diventano territoriali

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di Lorena Loiacono
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Mercoledì 16 Febbraio 2022, 08:00 - Ultimo aggiornamento: 09:00

La sanità del Lazio cambia  forma e si prepara a curare i pazienti con tanti nuovi ambulatori territoriali per alleggerire il carico sui grandi ospedali. Un restyling in piena regola, annunciato dal presidente della Regione, Nicola Zingaretti, in una video intervista al Messaggero condotta dal direttore  Massimo Martinelli e Barbara Jerkov. 


CASE DI COMUNITÀ Il piano della Pisana prevede, infatti, l’apertura in tempi brevi di 60 Case di comunità all’interno del Comune di Roma e altre 56 nell’area metropolitana. Per Casa di comunità si intende una sorta di poliambulatorio in grado di assistere il paziente senza costringerlo a rivolgersi nel pronto soccorso di un grande ospedale. Saranno quindi aperti 116 nuovi ambulatori pubblici tra Roma e provincia: sono stati già programmati e finanziati. Il carattere “territoriale” sarà fondamentale perché avranno proprio il compito di avvicinarsi alle persone con per prestazioni di prima necessità. 


IN CORSIA  Non solo, verranno attivati 10 nuovi ospedali di comunità all’interno del territorio romano e altri 16 nella città metropolitana. In questo caso, si tratterà di strutture in grado di ospitare i pazienti che necessitano di lungo-degenze croniche assistite. Anche in questo caso l’obiettivo è togliere i malati cronici dagli ospedali affollati. 


MEDICINA 2.0 Curarsi a casa, seguendo attentamente le istruzioni del medico si è rivelato un punto di forza contro il covid soprattutto in termini di gestione dell’emergenza. Una strategia da non abbandonare, anzi. «Faremo molti hub della sanità digitale – ha spiegato il presidente Zingaretti - : abbiamo avuto la più grande pandemia del Dopoguerra ma la gran parte dei malati è stata curata a casa. Questa è la strada». 
SALTO DI QUALITÀ La nuova sanità del territorio arriva dopo anni difficili non solo per il covid ma anche per il commissariamento : «Sette anni fa – ha spiegato Zingaretti – abbiamo trovato la sanità regionale era nell’abisso del commissariamento: per 10 anni avevamo investimenti e assunzioni bloccati. Nel 2013 avevamo 60 assunti, oggi 10mila in un biennio: siamo usciti dall’abisso». 
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