Processo Sacchi, muore moto Simone Piromalli: teste chiave dell'omicidio. Con lui è deceduta anche la fidanzata Giorgia

Venerdì 7 Maggio 2021 di Emilio Orlando
simone piromalli_processo sacchi

Cosa successe davvero alla Caffarella, quando nella notte tra il 23 e il 24 ottobre del 2019 venne assassinato Luca Sacchi, rimarrà per sempre un segreto. Una corsa in moto sul GRA è stata infatti fatale per Simone Piromalli, 22 anni, uno dei testimoni chiave del delitto. 


L’incidente è avvenuto ieri pomeriggio sulla carreggiata interna, all’altezza del chilometro 27,300, tra l’uscita Nomentana e l’uscita della Centrale del Latte poco distante da dove Piromalli viveva con la famiglia. 
A perdere la vita insieme al ventiduenne è stata anche Giorgia Albano, 22 anni pure lei, (foto, sotto), una coetanea che si trovava con Simone Piromalli (foto, i basso) in sella alla motocicletta finita contro un carro attrezzi fermo sulla corsia d’emergenza. 

 


La dinamica non è affatto chiara. Anzi, visto il delicato ruolo processuale ricoperto da Piromalli, non è da escludere il giallo. Potrebbe trattarsi quindi di un sorpasso azzardato, di una perdita di controllo improvvisa del mezzo su cui viaggiavano oppure di uno schianto provocato da qualcuno da cui il giovane era inseguito? 
La polizia stradale e la Procura hanno aperto un fascicolo che chiarirà quanto è accaduto anche alla luce -come detto - della posizione di teste fondamentale che Piromalli aveva nel processo per l’uccisione di Luca giunto ormai alle battute conclusive.

La sua testimonianza resa durante una delle udienze davanti alla corte d’Assise e nella fase delle indagini preliminari, venne considerata attendibile e genuina. Davanti ai magistrati raccontò sotto giuramento il passaggio dei soldi che servivano ad acquistare la droga: «Ho visto estrarre una mazzetta di soldi dallo zaino di Anastasiya». Il giovane, che recentemente era stato fermato dalla polizia municipale per una vicenda legata alle corse clandestine a Talenti, era stato indagato dalla procura per spaccio ma la sua posizione era stata archiviata recentemente. Insieme a Valerio Rispoli, era considerato uno degli intermediari tra la comitiva di Giovanni Princi che è stato condannato a quattro anni per droga ed il gruppo criminale di Paolo Pirino e Valerio Del Grosso, esecutore materiale del delitto.

Ultimo aggiornamento: 8 Maggio, 19:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA