Roma, incendio doloso al ristorante mentre i proprietari erano all'interno. Strage sfiorata al Portobello

Il ristorante Portobello
Il ristorante Portobello
di Emilio Orlando
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Mercoledì 28 Aprile 2021, 20:10 - Ultimo aggiornamento: 30 Aprile, 11:22

Roma come il Bronx. Strage sfiorata in un ristorante a Boccea. Due malviventi hanno cosparso di benzina la sala del locale “Portobello”, in via di Selva Candida 381, con i proprietari che stavano facendo le pulizie all’interno. È il terzo incendio doloso ai danni di attività commerciali che si è verificato a distanza di poche ore. Gli investigatori sono convinti che dietro il rogo ci sia la mano del racket, gestito dalle organizzazioni criminali. Le fiamme che, si sono propagate immediatamente, hanno distrutto completamente una delle sale per banchetti di proprietà di una storica famiglia di imprenditori nel campo della ristorazione. Il titolare, Leonardo Cecchetti, è stato ricoverato in ospedale per accertamenti. 

Secondo le prime indagini della polizia, i malviventi dopo aver rotto il vetro di una finestra laterale, sono entrati e, dopo aver svuotato una tanica di benzina sui tavoli e sul bancone, hanno appiccato le fiamme. Arredi e suppellettili sono andati completamente distrutti. Il fumo denso e acre ha saturato l’intera struttura e i titolari hanno rischiato di svenire per le esalazioni e di rimanere uccisi nel rogo. Il ristorante è molto conosciuto nella zona. Paura e sconforto tra i residenti. «Quel ristorante aprì quarant’anni fa - racconta un commerciante che preferisce rimanere anonimo. I Cecchetti sono persone perbene, grandi lavoratori e da generazioni sono nella ristorazione». Nella zona operano da sempre clan criminali che, per reinvestire i proventi illeciti della droga, vogliono mettere le mani su attività già avviate e costringere gli imprenditori puliti a cederle a pochi soldi.


Nel week-end altri due incendi hanno distrutto un ristorante a Fiumicino, il “Blu Dolphin”, e il bar pasticceria “I Siciliani” di viale Giulio Agricola. In entrambi gli episodi si indaga nell’ambito del racket e delle estorsioni.

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