Roma brucia, paura sull'Aurelia e vicino Villa Pamphilji: esplodono bombole di gpl, decine di intossicati

incendio_aurelia_roma
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di Lorena Loiacono
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Martedì 28 Giugno 2022, 08:00 - Ultimo aggiornamento: 08:14

Roma brucia, sembra l’Inferno. A nemmeno due settimane dal rogo che ha messo in ginocchio Malagrotta, ieri una sequenza di incendi (ben 9) ha lasciato senza fiato la città. Dall’Aurelia a Villa Pamphili fino all’area di provincia, infatti, le fiamme si alzavano tenendo impegnate le forze dell’ordine. In tutta Roma l’aria era irrespirabile, il fumo e la fuliggine sono arrivati fin lungo via del Corso e via Nazionale. Intorno alle 13:30 sono divampate le fiamme lungo via Bosco Marengo, probabilmente per un rogo di sterpaglie, vicino al campo rom di via della Monachina. A causa del vento e delle altissime temperature l’incendio è cresciuto di forza raggiungendo via Aurelia, proprio vicino al Gra, e via di Casalotti dove ha preso anche un capannone industriale. Tanto che è stata chiusa temporaneamente la carreggiata esterna del Gra, all’altezza dello svincolo “Lopez – Parco de Medici”, alcune famiglie sono state evacuate e due scuole sono state chiuse. Le fiamme hanno raggiunto anche un rimessaggio di camper in zona Massimina e si ipotizza che lì siano scoppiate anche diverse bombole gpl: la verifica è al vaglio dei tecnici. 
È stato quindi necessario evacuare il rimessaggio, un centro sportivo e un centro estivo per ragazzi, anche alcune abitazioni da cui i residenti sono stati allontanati in via precauzionale. Nella furia delle fiamme è stato dato immediato allarme al 112 e sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, protezione civile, polizia di stato, carabinieri e polizia locale di Roma Capitale. I soccorritori del 118 hanno visitato sul posto 35 persone residenti nella zona e due di loro, una mamma ed un bambino, sono stati trasportati in codice giallo al policlinico Gemelli per una lieve intossicazione.
Soccorsi anche 4 poliziotti rimasti intossicati durante gli interventi. Il sistema di sicurezza è stato messo quindi a durissima prova. 
Oltre al maxi rogo, la cui colonna di fumo era visibile da tutta Roma, un altro grande incendio ha interessato anche la zona di villa Pamphilj, a via del Vascello, dove le fiamme minacciavano alcune abitazioni. I vigili del fuoco sono dovuti intervenire anche su via Laurentina e a Lunghezzina. Un incendio c'è stato anche vicino all’aeroporto di Ciampino: voli dirottati su Fiumicino fino a sera, poi lo scalo è stato riaperto.

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