Immacolata a Roma: task force, nuovi orari e strade a numero chiuso

Martedì 1 Dicembre 2020 di Lorena Loiacono

Un Natale a numero chiuso, per i romani, che già vedono saltare il primo appuntamento con la tradizione: l’8 dicembre, per l’Immacolata, Papa Francesco non ci sarà e lo shopping natalizio, che ogni anno prende il via da questa data, sarà sotto stretto controllo delle forze dell’ordine. 

 


L’ASSENZA DEL PAPA A dettare le regole, ancora una volta, sarà l’emergenza Covid: il rischio che per la preghiera del Pontefice a piazza di Spagna si possano formare assembramenti tra i fedeli ha fatto cancellare l’appuntamento. “Il Santo Padre – ha spiegato la sala stampa vaticana - compirà un atto di devozione privato, affidando alla Madonna la città di Roma, i suoi abitanti e i tanti malati in ogni parte del mondo”. E così il Covid cancella un appuntamento che va avanti dal 1857, quando fu inaugurata la statua in bronzo della Vergine sulla colonna di marmo in piazza di Spagna.

 


NUOVI ORARI Il diktat è sempre lo stesso: evitare resse e assembramenti nelle strade ma anche e soprattutto nei negozi, al chiuso. Per questo il Campidoglio, sperando di riuscire così a scaglionare gli arrivi dei clienti, ha pensato di permettere ai negozi dio anticipare l’orario di apertura e allungare la chiusura, oggi fissata alle 19, anche oltre le 21. 

 


SHOPPING A NUMERO CHIUSO Se l’orario lungo non dovesse essere sufficiente a limitare gli accessi, le strade e le piazze del Centro così come le grandi vie commerciali come viale Marconi e via Cola di Rienzo saranno supervisionate dalle forze dell’ordine, come la polizia locale, autorizzate anche a chiudere le strade limitando il passaggio dei pedoni, ad esempio nelle vie pedonali del Centro. 

 


LUMINARIE DA ACCENDERE E ZTL DA SPEGNERE Intanto le strade del Centro si accendono con le luminarie: venerdì scorso è stata la volta di via Condotti e l’8 dicembre si accenderà via del Corso. Potrebbe anche svolgersi il tradizionale concerto dei carabinieri, per ora sospeso in attesa del nuovo Dpcm. «Ci auguriamo – chiede Gianni Battistoni, storico esercente di via Condotti – che la Raggi sospenda la ztl fino all’anno nuovo. Così i romani potranno venire in Centro».

Ultimo aggiornamento: 08:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA