Roma, Enrico Montesano: «Ghini si candida a sindaco? Allora mi candido pure io»

Lunedì 1 Giugno 2020
Enrico Montesano

«Il mio collega Massimo Ghini si vuole candidare a sindaco di Roma? Ha perfettamente ragione, noi attori non siano da meno di tanti politici. E se siamo caduti così in basso forse noi attori siamo pure meglio. Quindi a questo punto, mi presento pure io. Faccio una bella lista civica e je dico 'A Massimo: daje, famo scapoli ammogliati, che vinca il migliorè». Scherzo, provocazione? «Ma guardi, scherzando e ridendo Pulcinella dice la verità: se a me mi sostengono, io la lista civica la faccio sul serio».

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Enrico Montesano sorprende e, commentando la provocazione del collega Massimo Ghini dei giorni scorsi, annuncia all'Adnkronos di non escludere una possibile candidatura a sindaco della Capitale. «Abbiamo avuto un presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan, grande attore, Melina Mercuri, ministro in Grecia per la Cultura, Gilberto Gil ministro per la cultura in Brasile. Ci sono dei casi di bravi attori, non è che se uno fa l'attore non possa fare la politica», dice Montesano.

Che, facendosi più serio, mostra anche di avere le idee ben chiare su quali sono i temi caldi della città, e a cosa darebbe la priorità dovendo gestire la cosa pubblica della Capitale. «Il decoro è senz'altro la prima cosa -dice Montesano- sistemare le piazze. Basta vedere l'orrore che hanno fatto a Piazza San Silvestro: siamo specializzati per sperperare il denaro pubblico in opere orrende».

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