Rifiuti a Roma, la discarica va a Tragliatella: oggi l'incontro in Campidoglio

Venerdì 20 Dicembre 2019 di Lorena Loiacono

La discarica di Roma va a Tragliatella ma intanto quella di Colleferro deve restare aperta fino alla fine del 2020. La proroga del sito, che avrebbe dovuto chiudere i battenti a fine mese, era già stata richiesta dalla sindaca Raggi per tamponare l'emergenza in attesa della nuova discarica. Ma il comune di Colleferro rispose con un secco no. Ora la richiesta torna a farsi sentire ed entra a far parte, a pieno titolo, dell'accordo su cui oggi si incontreranno Comune e Regione per risolvere l'emergenza rifiuti della Capitale.

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Perché di emergenza si tratta: Roma non sembra infatti essere pronta al Natale, al periodo dell'anno che, forse solo al pari di quello estivo, accoglie il maggior numero di visitatori in assoluto. Si tratta di due settimane di pienone in cui le strade del Centro, ma non solo, saranno invase da romani e turisti. Allo shopping che ruota intorno al Tridente, infatti, si aggiunge anche quello di strade commerciali come via Tuscolana, via Ottaviano, Cola di Rienzo e Marconi. Tutte seriamente in difficoltà con cassonetti stracolmi, soprattutto per quel che riguarda la raccolta della carta e dei cartoni che, con tutto il loro volume, occupano le aree intorno ai secchioni stazionando lì da settimane. Con la pioggia degli ultimi giorni si è creato spesso un pantano irrecuperabile. In affanno anche via Ugo Ojetti dove iniziano purtroppo a verificarsi i primi roghi a ridosso dei secchioni, dove da settimane restano accatastati i rifiuti. E così la differenziata va letteralmente in fumo. Il tavolo previsto per oggi dovrà affrontare anche questo tema: oltre ad individuare l'area per il nuovo sito, probabilmente Tragliatella, e prorogare l'apertura di Colleferro per tutto il 2020 in attesa dell'attivazione del nuovo sito, sono previsti interventi per potenziare il parco vetture dell'Ama anche tramite l'istituzione di un Fondo speciale. Anche i camion infatti, spesso fuori uso, contribuiscono al rallentamento della raccolta. Sempre in attesa che venga messa in piedi la nuova discarica, dovrà aumentare la capacità ricettiva dell'impianto di Civitavecchia e dovrà essere individuato, nel Lazio, un sito di trattamento alternativo a quello di Rocca Cencia che da gennaio chiuderà per la manutenzione straordinaria.

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Ultimo aggiornamento: 10:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA