Benvenuti al Pub Colosseo: turisti americani sorpresi a bere birra tra le rovine

Mercoledì 17 Novembre 2021 di Emilio Orlando
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«Andiamo a bere una birra al Colosseo?». Detto, fatto. Nel senso più letterale delle parole. Già, perché i due americani (29 e 25 anni) trovati all’alba nel monumento che tutto il mondo invidia, hanno pensato bene che scavalcare la recinzione e bere una birra in compagnia fosse una bella trovata a conclusione della vacanza romana. 
Alla vista dei carabinieri hanno allargato le braccia spiegando, in un italiano stentato che non c’era nulla di strano: «Non abbiamo danneggiato nulla e volevamo il Colosseo tutto per noi», è stata la giustificazione offerta da seduti sopra al secondo anello dell’Anfiteatro Flavio. 
Mancavano due ore all’alba quando alcuni passanti hanno dato l’allarme, spaventati da due figure che si stavano arrampicando sulla recinzione esterna in via dei Fori Imperiali. L’equipaggio del comando di piazza Venezia li ha denunciati per invasione di terreni e di edifici, con 800 euro di sanzione amministrativa per il mancato rispetto del regolamento di polizia urbana di Roma Capitale. 
L’ultimo grave episodio che ha visto turisti protagoinisti ai danni del Colosseo è di pochi mesi fa quando un irlandese di 32 anni venne sorpreso dal personale di vigilanza del parco archeologico subito dopo aver inciso le sue iniziali (con un punteruolo) su un pilastro situato al primo livello dell’Anfiteatro Flavio. Poco prima due ragazze californiane vennero denunciate per danneggiamento aggravato: incisero le iniziali dei loro nomi con una moneta su un muro interno per farsi un selfie. 
Nel 2019 un turista austriaco minorenne venne denunciato dopo aver staccato con un taglierino un frammento di laterizio di epoca romana dal colonnato esterno. Per fortuna i carabinieri recuperarono il “souvenir” che il 17enne aveva nascosto nello zaino.

 

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