Roma, banda di finti poliziotti ruba nelle case e truffa gli anziani: «Sono quattro, corporatura media e carnagione olivastra»

Venerdì 14 Agosto 2020

Nell'ultimo periodo si è registrata a Roma una serie di furti e rapine in abitazione portate a termine con la tecnica dei «finti poliziotti»: si tratta di persone che, con la scusa di dover effettuare verifiche della corrente o di dover svolgere attività di polizia giudiziaria, aiutati da finte divise di Polizia, hanno svaligiato abitazioni, portando via oggetti di ogni genere.

In particolare si scoperto che alcuni soggetti, spesso in 4, di corporatura media e carnagione olivastra, disorientando le vittime con indumenti riconducibili alle Forze dell'Ordine, simulando un controllo o una perquisizione finalizzata alla ricerca di droga, si sono introdotti in alcuni appartamenti e/o ville per poi rubare denaro, gioielli e oggetti preziosi. I rapinatori, sempre con armi tipicamente in dotazione agli agenti, hanno sfruttato questo periodo di ferie estive in cui i proprietari partono lasciando le abitazioni in mano al personale domestico e, in tutti gli episodi, per agire ancora più indisturbati e destare meno sospetto, hanno sfruttato anche l'emergenza dovuta alla pandemia del Covid-19, restando sempre con il volto coperto da mascherine chirurgiche e cappellini con stemmi delle Forze dell'Ordine. 

In alcuni casi viene suonato il campanello da persone che semplicemente in abiti di colore blu, a volte con la scritta «Polizia», con al collo placche identificative tipiche del personale di polizia che svolge servizio in borghese; in altre occasioni hanno indossato vere e proprie uniformi della Polizia di Stato per introdursi nelle abitazioni dove in questo periodo ci sono solo colf e domestiche. Al fine di scongiurare ulteriori episodi come questi si raccomanda, qualora si presentino alla porta persone sospette con indosso uniformi delle Forze dell'Ordine, di contattare immediatamente il 112 affinché si possa verificare che effettivamente si tratti di operatori di Polizia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA