Rifiuti, accordo tra Comune e Cerroni: contratto ponte di 18 mesi per tornare agli impianti Colari

Giovedì 28 Settembre 2017 di Paola Lo Mele
Rifiuti, accordo tra Comune e Cerroni: contratto ponte di 18 mesi per tornare agli impianti Colari

Un contratto ponte di 18 mesi per trattare i rifiuti di Roma. A firmarlo, nella sede della Prefettura, sono stati il presidente di Ama Lorenzo Bagnacani e il commissario prefettizio del consorzio Colari e della società E.Giovi, Luigi Palumbo. La decisione, che segna un «risultato storico» secondo la sindaca Virginia Raggi, è emersa al termine di un incontro a Palazzo Valentini alla presenza anche dell'Anac e della Regione Lazio.

«Si riconduce in una cornice di regolarità contrattuale un rapporto di fatto' protrattosi negli anni, assicurando la continuità del servizio pubblico», l'annuncio della Prefettura. Il tutto in vista dell'espletamento della procedura per una gara europea. Dal Campidoglio ricordano che il Colari è il consorzio che gestisce gli impianti di trattamento meccanico biologico di Malagrotta «ora commissariato perché raggiunto da un'interdittiva antimafia». 
E Raggi rivendica: «Per la prima volta il Comune è riuscito a far firmare un contratto alle aziende di Manlio Cerroni. E questo ha dell'incredibile perché fino ad ora per gestire il trattamento dei rifiuti nella Capitale ci sono state solo strette di mano. Finalmente ripristiniamo la legalità nella nostra città». 

Il contratto arriva quasi alla scadenza di un'ordinanza della sindaca che imponeva al Colari di assicurare la piena operatività dei suoi due impianti. E ora anche il presidente dell'Anac, Raffaele Cantone parla di «ripristino della legalità, non solo perché finora a Roma non esisteva alcun accordo scritto che regolasse lo smaltimento rifiuti - spiega - ma soprattutto perché al termine del periodo previsto il servizio verrà finalmente assegnato, in maniera trasparente, tramite una gara pubblica».

Alla prima cittadina invece arrivano le critiche del Pd che punta il dito per voce della consigliera Valeria Baglio: «Se abbiamo un contratto dobbiamo ringraziare solo il lavoro del Prefetto Basilone e del commissario Palumbo, che ha permesso di regolare i rapporti tra società Colari commissariate e amministrazione di Roma per un anno e mezzo, come chiesto e sollecitato da Anac».

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