Ncc, Tar conferma riforma del settore: 200 autisti bloccano Porta Pia

Lunedì 20 Maggio 2019
Ncc, Tar conferma riforma del settore: 200 autisti bloccano Porta Pia

Noleggiatori sul piede di guerra. La conferma della circolare con la quale il Ministero dell'Interno ha fornito le prime direttive e i criteri interpretativi della neo-approvata riforma del settore del noleggio con conducente è arrivata stamane con la decisione del Tar del Lazio che ha respinto le richieste avanzate da molte associazioni di Ncc, il noleggio con conducente. E così circa 200 autisti si sono radunati in piazza Fiume, davanti al ministero dei Trasporti, per contestare le scelte del governo. Alcuni di loro hanno bloccato il traffico e ora si preparano a un corteo non autorizzato.

In particolare si contestavano - chiedendone la sospensione - le parti della circolare che prevedono, tra l'altro: che, nell'ipotesi di prenotazione di più servizi consecutivi, l'inizio ed il termine di ogni singolo servizio di noleggio con conducente debbano avvenire presso le rimesse, con ritorno alle stesse; l'obbligo per i taxi di prelevare l'utente nel territorio del comune che ha rilasciato la licenza, e per gli Ncc il divieto di accettare prenotazioni in luogo diverso dalla sede o dalla rimessa, salvo l'impiego di dispositivi telematici.

Il Tar ha considerato che «ad un sommario esame proprio della sede cautelare, il ricorso non appare assistito dai richiesti requisiti del fumus boni iuris e del periculum in mora per la concessione della misura cautelare», ritenendo in particolare che «le censure avanzate con riferimento alla circolare impugnata appaiono prive di pregio nella parte in cui ne sostengono l'illegittimità per la non conforme integrazione e interpretazione della normativa primaria» e che «anche il pregiudizio grave ed irreparabile lamentato da parte ricorrente non è dimostrato né riveste carattere di irreparabilità, essendo di carattere prettamente economico».

Ultimo aggiornamento: 18:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA