Il Grab diventa realtà, ecco il progetto finale per l'anello cittadino delle biciclette

Giovedì 23 Novembre 2017 di Flavia Scicchitano
Il progetto

Un viaggio attraverso strade e monumenti della capitale, parchi e aree verdi, con aree di sosta e interconnessioni. Tutto in sella alla bici. Sarà questo il nuovo Grab, il Grande raccordo anulare per le due ruote senza motore, che in questi giorni prosegue l’iter per la sua realizzazione. Oggi, alle 19, sarà illustrato il tracciato alla cittadinanza in Assemblea pubblica al VII Municipio. Mentre entro dicembre verrà presentato al Ministero per le Infrastrutture il progetto di fattibilità tecnico-economica.
«La ciclovia di Roma è segno di rinascita e riqualificazione che andrà a coinvolgere dall’agro al Colosseo, all’Appia Antica, alle periferie - spiega il Campidoglio - Volontà dell’amministrazione è utilizzare al meglio i fondi messi a disposizione del Governo per offrire quest’opera unica nel suo genere ai cittadini”. L’anello, che si snoda per 45 km, toccherà i luoghi più significativi della capitale, cambiando forma a seconda dei tessuti urbani. In corrispondenza dei punti di interesse storico-archeologico saranno create ‘piazze lineari’, come in via di San Gregorio, dove sarà ampliata l’area pedonale davanti all Palatino con la riduzione dello spazio dedicato al traffico veicolare. Il Grab si allaccia con i 9 km di piste ciclabili già esistenti che, dove possibile, saranno trasformate in ciclovie (allargate a circa 3,50 metri per il transito di pedoni ed hand-bike). Inoltre sono previsti 19 nuovi km, e altri 17 km nel verde, dal parco della Caffarella a villa Ada, villa Gordiani, Riserva naturale dell’Aniene.
Il tracciato turistico culturale passerà lungo il Colosseo, Terme di Caracalla, Appia Antica, Quadraro, Palmiro Togliatti, villa Borghese, via Guido Reni, viale Angelico, via Lepanto, via Giulia, Ghetto, Campidoglio e Fori Imperiali. Mentre saranno 4 le ciclostazioni, protette e sorvegliate, in cui sarà possibile lasciare il mezzo in prossimità di tre linee metropolitane: Arco di Travertino, Teano e Circo Massimo e Guido Reni-Auditorium Parco della Musica. «Il tracciato - spiega il Campidoglio - punta alla massima interconnessione della ciclovia alla rete ciclabile, a creare intermodalità nei nodi di scambio e a riqualificare parti urbane».

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