Il Covid Hospital dell'Istituto Clinico Casalpalocco compie un anno: curati oltre 1300 pazienti

Venerdì 5 Marzo 2021
Il Covid Hospital dell'Istituto Clinico Casalpalocco compie un anno: curati oltre 1300 pazienti

L'Istituto Clinico Casalpalocco del gruppo GVM Care & Research è uno dei Covid Hospital attivi a Roma. Aperto dal 18 marzo 2020, giorno in cui ICC – Istituto Clinico Casalpalocco è diventato Covid Hospital su richiesta della Regione Lazio, un ospedale a supporto dell’attività dello Spallanzani e accoglie i pazienti positivi al Covid-19 che richiedono cure, strumentazioni di terapia intensiva e personale medico sanitario specialistico.

 

Ad un anno dallo scoppio della pandemia, l’Ospedale Polispecialistico di GVM Care & Research - gruppo ospedaliero italiano presente a Roma anche con l’Ospedale San Carlo di Nancy, Villa Tiberia Hospital, Santa Rita da Cascia e la Casa di Riposo Beata Vergine del Rosario - prosegue la sua attività al servizio dei pazienti che hanno contratto il Coronavirus. Un anno di cambiamenti continui, ma soprattutto di speranza: nei 365 giorni di pandemia sono stati infatti ricoverati oltre 1300 pazienti, moltissimi dei quali, trattati con successo, sono tornati alle loro famiglie. Non si ferma oggi l’attività del personale medico, sanitario e amministrativo della struttura che continua la lotta al Covid-19 seguendo puntualmente processi e procedure al fine di curare al meglio i tanti pazienti ricoverati. L’attenzione degli operatori di Casalpalocco non si ferma entro le mura della struttura ma va anche oltre: medici ed operatori, infatti, vogliono comunicare il loro impegno rivolto al territorio e alla sicurezza degli abitanti.

 

“Sono state adottate fin dal primo giorno misure di sicurezza volte a tutelare la salute dei cittadini – spiega il Dott. Antonino Marchese, Direttore Sanitario di ICC Casalpalocco –. Sanificazioni, protocolli rigidi e misure restrittive hanno reso il rischio contagio interno alla struttura di Casalpalocco praticamente pari a zero. Inoltre, ascoltiamo il territorio in cui siamo presenti: problematiche ed esigenze della comunità cittadina vengono accolte e trovano risposta per la migliore vivibilità del quartiere”.

 

L’organizzazione della struttura ha fin da subito incrementato l’attenzione per il quartiere, implementando controlli della zona circostante l’Ospedale, per mantenere elevati standard di pulizia ed ordine anche al di fuori della struttura, e sensibilizzando il senso civico di chi, lavoratori e pazienti, si è trovato a transitare nei pressi del Covid Hospital.

 

 

“Il nostro impegno quotidiano, oltre alla cura dei degenti, va anche verso chi va tutelato al di fuori della struttura – raccontano il Dr. Nicola Bergantino, Bed Manager e la dott.ssa Seanne Azzolina, perfusionista e Clinical Risk Manager ad ICC –. Abbiamo anche i nostri affetti a cui pensare e di cui prenderci cura una volta usciti dal Covid Hospital, quando torniamo a casa. Ogni giorno infatti impieghiamo circa un’ora nella vestizione e svestizione per tutelarci e tutelarvi, e lasciare eventuali tracce del virus tra le mura dell’ospedale”.

 

Oggi si registra un rialzo dei ricoveri nelle strutture ospedaliere adibite a Covid Hospital dovuto alle varianti del virus. ICC – Istituto Clinico Casalpalocco prosegue dunque la sua attività in qualità di Covid 3 Roma. “È cominciata inaspettatamente, è un’esperienza travolgente, indimenticabile ma anche stancante e struggente. Ad ogni dimesso ci abbracciamo pensando “ce l’abbiamo fatta” e ad ogni insuccesso tentiamo di scaldare il cuore delle famiglie che non hanno più il proprio caro. Non sappiamo quando finirà ma sappiamo che noi ci saremo fino alla fine. Non sappiamo se siamo stati perfetti durante il nostro “viaggio” ma di certo abbiamo fatto e facciamo tutto ciò che abbiamo potuto. – afferma la Dott.ssa Valeria Giannotta, Direttore Amministrativo e Operativo di ICC Covid3 Hospital - Questa pandemia ci ha insegnato che chi lavora in un Ospedale vive di una vocazione e allora, con questo spirito, ci siamo rimboccati le maniche e, spaventati da un mostro sconosciuto chiamato SARS Cov2, abbiamo allestito un Ospedale in 5 giorni creando percorsi, processi, imparando la perfetta vestizione e la corretta svestizione, riscrivendo la struttura e definendo le linee di azione. Adesso siamo un centro importante, fieri di collaborare con l’INMI Spallanzani, eccellenza indiscussa, e questo connubio è l’esempio di come la collaborazione pubblico-privato esista e sia un binomio perfetto”

Ultimo aggiornamento: 20:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA