La Guardia di Finanza scopre migliaia di euro nascosti nei televisori al plasma per esportare illegalmente i soldi in Africa.

Martedì 16 Marzo 2021 di Emilio Orlando
Il blitz della Guardia di Finanza e dell'Agenzia delle Dogane

Un modo ingegnoso di esportare illecitamente denaro è stato smascherato dalla Guardia di Finanza di Fiumicino. Denaro contante per centinaia di migliaia di euro, nascosto dentro le televisioni al plasma per eludere i controlli alla Dogana di Fiumicino.

 

Un “corriere” di valuta di nazionalità nigeriana è stato individuato all’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Fiumicino dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma, in collaborazione con personale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, mentre tentava di esportare clandestinamente 120.000 euro in contanti.L’attenzione dei detective del capitano Domenico Lamarta e del tenente Fabio Gugliandolo delle Fiamme Gialle del Gruppo di Fiumicino e dei funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Roma 2 è stata attratta dalla frequenza con cui l’uomo si spostava dal territorio nazionale.

 

Al momento del “check-in” prima di un volo diretto a Istanbul, da cui avrebbe proseguito per la Nigeria, l’uomo ha tentato l’imbarco di una scatola contenente un televisore.L’accurata ispezione dell’elettrodomestico ha permesso di rinvenire al suo interno banconote di vario taglio di cui il soggetto non è stato in grado di giustificare il possesso.Il “corriere” è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Civitavecchia per il reato di riciclaggio e l’intera somma è stata sequestrata. Dall’inizio dell’anno sono stati intercettati flussi di valuta non dichiarata per oltre 1,5 milioni di euro.L'attività rientra nel più ampio dispositivo di contrasto ai traffici illeciti messo in campo dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli negli scali aeroportuali e portuali di accesso alla Capitale.

Ultimo aggiornamento: 17 Marzo, 08:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA