Brescia, incidente durante la rievocazione di auto d'epoca: muore appassionata di motori di 42 anni

Domenica 19 Settembre 2021
Brescia, incidente durante la rievocazione di auto d'epoca: muore appassionata di motori di 42 anni

Era una giornata di festa, una rievocazione storica di auto d'epoca. Ed è finita in tragedia perché c'è stato un incidente ed è morta una donna. Giovanna Compagnoni, 42 anni, è deceduta all'ospedale Poliambulanza di Brescia. È rimasta coinvolta nell'incidente di questa mattina avvenuto a Montichiari, nel Bresciano, durante la rievocazione storica del primo gran premio d'auto d'Italia del 1921. Giovanna Compagnoni era arrivata in ospedale in condizioni disperate dopo essere stata sbalzata fuori da un'auto d'epoca.  La manifestazione è stata immediatamente sospesa. 

Il sindaco di Montichiari ha postato un messaggio di cordoglio sulla sua bacheca Facebook. «Dopo il termine della sfilata programmata in mattinata presso il Centro Fiera di Montichiari nell'ambito della Rievocazione Storica del Circuito di Brescia-Montichiari - ha scritto - è occorso un fatale incidente nel quale Giovanna Compagnoni, 40 enne appassionata di motori, rally e auto storiche, è caduta dall'auto sulla quale era salita volontariamente come passeggera estranea alla manifestazione. La donna è caduta dalla vettura Ford dei primi anni del Novecento, regolarmente assicurata, revisionata ed in regola col codice della strada, seppur viaggiasse a bassissima velocità, ha battuto violentemente la testa sull'asfalto. Dopo essere stata soccorsa sul luogo e poi trasportata alla Poliambulanza in elicottero, trascorsa qualche ora è stato dichiarato il suo decesso. Lo staff di HRC, di ASI e l'Amministrazione Comune di Montichiari sono vicini ai famigliari in questo momento di dolore». 
 

La manifestazione è stata organizzata per ricordare quello che era stato il primo Gran Premio d'auto d'Italia prima del trasferimento a Monza. 

Giovanna Compagnoni, appassionata di motori e componente dell'Historic Racing club di Montichiari organizzatore della giornata, è stata sbalzata dalla vettura durante un giro-sfilata lungo il percorso ed è morta poche ore dopo il ricovero in ospedale. «In quel momento la gara era già finita» assicurano gli organizzatori. La donna era seduta sul sedile passeggero di un'auto dei primi anni del Novecento, senza cinture di sicurezza e senza portiere, ed è caduta all'altezza di una curva battendo violentemente la testa sull'asfalto senza che la persona al volante potesse intervenire, nonostante la vettura non andasse a velocità elevata. Immediati i soccorsi e la 42enne bresciana, che ha perso quasi subito conoscenza, è stata trasferita in ospedale alla Poliambulanza di Brescia dove è stata ricoverata in terapia intensiva con un forte trauma cranico. Le sue condizioni sono state fin da subito ritenute disperate dai medici. In serata il decesso. «L'auto andava al massimo a 20 chilometri orari visto che è del 1910. Quanto accaduto è molto doloroso per noi che conosciamo bene la donna coinvolta. Siamo sotto choc» ha spiegato un componente dell'organizzazione. Alla guida dell'auto storica coinvolta nell'incidente c'era un 19enne di Bolzano e la vettura è di proprietà di un parente del giovane che è stato identificato dalla Polizia locale di Montichiari che sta effettuando le indagini. L'auto storica è attualmente a disposizione della magistratura per eventuali accertamenti.

La Procura di Brescia ha aperto un'inchiesta con il sostituto procuratore Alessio Bernardi che vuole fare luce sull'episodio, ma anche sulla gestione della sicurezza da parte degli organizzatori. 

 

Ultimo aggiornamento: 20:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA