Vaccini, Figliuolo impone un target a ogni regione: dalle 620 dosi al giorno della Valle d'Aosta alle 51mila della Lombardia

Mercoledì 21 Aprile 2021 di Simone Pierini

L’obiettivo è 500mila somministrazioni al giorno. Secondo il piano vaccini presentato settimane fa dal commissario per l’emergenza Francesco Figliuolo si sarebbe dovuto raggiungere già in questi giorni. Il risultato invece è ancora lontano, un ritardo probabilmente figlio dei problemi di AstraZeneca a cui si è aggiunto il remake con Johnson&Johnson, il vaccino monodose bloccato per i casi di trombosi negli Usa e che ha avuto il via libera dell’Ema solo ieri. Il traguardo del mezzo milione di vaccinazioni quotidiane scivola quindi alla fine del mese e per arrivarci, con un aumento progressivo, il generale Figliuolo ha imposto un target giornaliero che ogni Regione e Provincia autonoma deve garantire.

 

 

Nella settimana tra il 16 e il 22 aprile, a livello nazionale, la cifra indicata è di 315.718 inoculazioni al giorno e 2.210.026 in sette giorni. Si va dalle 51mila al giorno e 357mila a settimana per la Lombardia, si passa per le 30mila al giorno e 210mila a settimana per il Lazio, fino alle 620 al giorno e 4342 a settimana della Valle d’Aosta. Il target è calibrato sulla distribuzione effettiva di dosi, che dalla scorsa settimana è assegnata alle varie regioni in base al numero della popolazione e dunque alla disponibilità reale dei vaccini. «Il computo generale delle dosi ad oggi attribuite alle varie Regioni e Province Autonome dall’inizio della campagna vaccinale potrà essere ricondotto al nuovo principio adottato, attraverso un piano di recupero graduale», si legge in una nota.

IL BOLLETTINO. Sono 12.074 i casi positivi registrati ieri a fronte di 294.045 tamponi mentre sono altri 390 i decessi. In calo i ricoveri, sia nei reparti ordinari (-487) che in terapia intensiva (-93). Altri 22.453 i guariti.

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