Cristian, 30 anni, si tuffa e annega nel canale: il padre tenta inutilmente di salvarlo

L'uomo si sarebbe tuffato per rinfrescarsi, ma subito dopo si sarebbe trovato in difficoltà: da chiarire se per un malore o per altri motivi.

Cristian, 30 anni, si tuffa e annega nel canale: il padre tenta inutilmente di salvarlo
di Daniele Molteni
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Domenica 12 Giugno 2022, 08:01 - Ultimo aggiornamento: 13 Giugno, 11:28

Trgedia nella Bergamasca. A Castelli Calepio, nella frazione Cividino, Cristian Pasqua, 30 anni, è morto dopo essersi tuffato nelle acque del canale che scorre parallelo al fiume Oglio. Il padre lo ha visto in difficoltà ed è riuscito a portarlo a riva ma l'uomo è morto poco dopo. L'allarme è scattato verso le 16,30 nella zona di via Santuario. Sono in corso d'accertamento le cause e la dinamica della disgrazia: secondo una prima ricostruzione, l'uomo, che abitava a poca distanza dal canale, si sarebbe tuffato per rinfrescarsi, ma subito dopo si sarebbe trovato in difficoltà, da chiarire se per un malore o per altri motivi.

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Il padre, che in quel momento si trovava nelle vicinanze, non vedendolo riemergere si è tuffato per soccorrerlo ed è riuscito a recuperarlo. Per aiutare il papà a portare a riva il figlio sono intervenuti anche lo zio e il custode del vicino Santuario. Appena è stato dato l'allarme, sono intervenuti l'elisoccorso, i sommozzatori di Treviglio, automedica e ambulanza, con i vigili del fuoco di Palazzolo sull'Oglio e i carabinieri di Grumello del Monte. Purtroppo il giovane non ce l'ha fatta. Nel tentativo di salvataggio il padre ha riportato un taglio non grave alla testa ed è stato medicato sul posto.

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