Picchia la convivente, rapisce il figlio di 5 anni e prova a scappare dall'Italia: preso al porto di Genova

Picchia la convivente, rapisce il figlio di 5 anni e prova a scappare dall'Italia: preso al porto di Genova
Picchia la convivente, rapisce il figlio di 5 anni e prova a scappare dall'Italia: preso al porto di Genova
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Venerdì 1 Luglio 2022, 21:47

Ha malamente picchiato la convivente, ha portato via il figlioletto di 5 anni ed ha provato a scappare dall'Italia, ma dopo diverse ore di ricerca è stato catturato al porto di Genova. Protagonista della vicenda un 32enne residente a Vigevano (Pavia), che in fuga con il bambino aveva raggiunto il porto genovese per cercare di imbarcarsi per raggiungere il Paese di origine. L'uomo è stato rintracciato ed arrestato da un equipaggio della squadra volante del capoluogo ligure dopo che gli agenti del commissariato di Vigevano gli hanno dato la caccia per tutta la notte: è stato sottoposto a fermo con le accuse di rapina, maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e sequestro di persona.

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La vicenda ha preso avvio mercoledì sera a Vigevano. L'uomo, tornato a casa ubriaco, ha convinto la convivente 40enne e il figlio di 5 anni a salire in macchina con lui, annunciando che li avrebbe portati fuori a cena. Invece ha fatto una scorribanda a forte velocità per le vie della città, fermandosi solo in un bar a prendere lattine di birra. Poi sono rincasati. La donna l'ha rimproverato di averli messi in pericolo e lui ha reagito prendendola per il collo, e a calci. Poi si è impossessato della sua borsa con il cellulare e il portafogli, l'ha chiusa a chiave dentro casa e se n'è andato in auto portando con sé il bambino.

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 La donna è riuscita ad attirare l'attenzione di una vicina e a lanciare l'allarme. Sono così iniziate le ricerche della polizia, che ha contattato i conoscenti dell'uomo ed allertato i colleghi liguri, la polizia di frontiera di Ventimiglia e il centro operativo autostradale ligure nell'ipotesi - poi rivelatasi esatta - che intendesse lasciare l'Italia. Tracciando gli spostamenti dei cellulari, all'alba il fuggitivo è stato localizzato nell'area portuale di Genova. Una volante si è precipitata sul posto, ha trovato l'auto ma non l'uomo e il bambino, che in realtà erano in un bar poco lontano. Così è scattato il fermo. Il piccolo è stato ricondotto dalla madre a Vigevano.

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