Vaccini: Lombardia record, somministrate 5 milioni di dosi

Venerdì 21 Maggio 2021 di Simona Romanò

Vola la campagna vaccinale in Lombardia. «Abbiamo superato martedì i 5 milioni di somministrazioni», ha dichiarato, ieri, il governatore Attilio Fontana, quando è partito l’assalto dei 40enni, che dalle 21.30 di mercoledì (in anticipo rispetto all’annunciata mezzanotte) possono prenotare il proprio turno. Un record di 427mila iscrizioni al portale(prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it) in meno di 12 ore: quattro 40enni su dieci si sono prenotati, ovvero il 37% della platea complessiva di circa 1,5 milioni di persone. Vanno però sottratti quelli già immunizzati (366mila) perché rientranti in altre categorie prioritarie, come gli insegnanti o le forze dell’ordine.

 

RITMO. Le iniezioni dei lombardi dai 40 ai 49 anni entreranno nel vivo, in base al piano regionale, tra il 4 e il 9 giugno, seguendo le scorte consegnate. Il ritmo di inoculazioni giornaliere è fermo a 85mila al giorno, ma a inizio giugno, secondo quanto riferito in commissione regionale Sanità, «dovrebbe salire a 100mila».

 

RICHIAMI. La seconda dose per i quarantenni cadrà da luglio e via via nella stagione delle vacanze. Il richiamo del vaccino Pfizer, quello più usato per gli under 60, in questo momento è fissato a 35 giorni. E la Regione, ha spiegato, «che la data della seconda iniezione, assegnata al momento della prima, non sarà modificabile».

 

PROFILASSI. «Sono più che soddisfatto, perché il 60% dei lombardi, coinvolto attualmente nella campagna vaccinale, ha detto sì all’inoculazione», ha spiegato Fontana. «Perché ancora una volta i lombardi dimostrano senso di responsabilità e voglia di ripartenza».

 

PROSSIMI STEP. I prossimi che potranno prenotare il siero, da giovedì 27 maggio, sono i 30enni. Infine, dal 2 giugno, giorno della Festa della Repubblica, toccherà ai cittadini dai 16 ai 29 anni. L’impegno di Fontana è di «garantire la prima dose a tutti i lombardi che la chiederanno entro la fine dell’estate». Secondo la più cauta delle previsioni, «entro il 10 luglio», a patto che si arrivi al ritmo di 120mila inoculazioni quotidiane.

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