Arriva la card per aiutare i restauri della Fabbrica del Duomo, senza visitatori la cattedrale perde 23 milioni

Mercoledì 25 Novembre 2020 di Paola Pastorini
La Milano Duomo Card della Veneranda Fabbrica del Duomo

Il primo benefattore del Duomo, Marco Carelli, lasciò i propri beni (l'equivalente di 30 milioni di euro attuali)  alla cattedrale nel 1394 e fu omaggiato della prima guglia nel 1404.

 

La Veneranda Fabbrica del Duomo non arriva a promettere tanto, ma il lockdown ha messo in ginocchio i lavori di restauro della cattedrale. Lo ha detto in modo efficace monsignor Gianantonio Borgonovo, arciprete del Duomo: «Siamo quasi a secco». Anche per la cattedrale è stato un anno pesantissimo: la perdita di introiti, rispetto all’anno scorso, è di 22-23 milioni, dovuta alla mancanza di visitatori, che nel 2019 raggiunsero la cifra record di quasi tre milioni. Per il 2020 la previsione finale è invece di 550mila, con un crollo di presenze dell’80%. Ma se i visitatori mancano, i lavori di restauro (cento i dipendenti impegnati) non si fermano e interessano attualmente il capocroce Nord, il tiburio, la sacrestia, e l’organo.

 

«Un anno terribile, che affronteremo con spirito milanese», ha sottolineato il presidente della Fabbrica Fedele Confalonieri. Ecco perché la Veneranda Fabbrica ha messo in cantiere due iniziative: la Milano Duomo Card e Capolavori per raccogliere i fondi. Ambasciatrice universale della Fabbrica la direttrice d’orchestra Beatrice Vincenzi, partner Mondadori Retail. Le card sono di quattro tipi, dedicati da 1 a 4 persone con un prezzo da 30 a 100 euro e sono da oggi in vendita sul sito duomomilano.it. Con la card alla riapertura si ha diritto all’ingresso gratuito per un anno al museo, a una visita completa con guida, e poi a vari contenuti multimediali, senza dimenticare i gadget, dalle penne alle agende alle matite, fino allo sfizioso Panettone del Duomo di Milano. Una speciale card è pensata per le scuole, con 30 ingressi. Capolavori sono invece stampe o fotografie del XIX e XX secolo dell’immenso patrimonio artistico della cattedrale che da oggi si possono acquistare su duomomilano.it e, a partire da dicembre, nelle librerie Mondadori Megastore Duomo e Rizzoli Galleria.

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