Morelli, Lega: «Il nostro candidato dalla società civile». Tra i papabili Del Debbio e Marangoni

Mercoledì 9 Dicembre 2020 di Simona Romanò

Alessandro Morelli, capogruppo della Lega a Palazzo Marino, il sindaco Giuseppe Sala cerca il bis. Ora il centrodestra deve accelerare sui tempi per scegliere l’anti-Sala. Quando uscirà il nome?

«Poco prima di Natale o subito dopo. È da tempo che ci stiamo lavorando, non aspettavamo la decisione di Sala».

 

 

Giovedì si svolgerà un vertice fra Salvini, Berlusconi e Meloni. Sarà quello decisivo per il nome?

«Non è detto. E non è detto nemmeno che si svolga. In questi giorni è tutto in divenire».

Gli ultimi nomi circolati per sfidare Sala: l’ex prefetto Alessandro Marangoni, il docente della Bocconi Maurizio Dallocchio, il segretario generale della Camera di Commercio italo-americana Simone Crolla, il manager della Pellegrini Roberto Rasia e il giornalista Paolo del Debbio. Cosa ne dice?

«Sono tutti papabili e bellissime possibili candidature per battere Sala. Perché sono tutte persone capaci, della società civile che hanno come priorità Milano e non la poltrona, come invece Sala che si è ricandidato all’ultimo solo perché non gli è stato affidato un altro incarico nazionale. E per giunta ha dato l’annuncio, con supponenza, a Sant’Ambrogio, volendo rubare la scena a chi ha ricevuto l’Ambrogino».

È convinto che Sala perderà?

«Sì. Perché è un bravo taglia-nastri di progetti altrui. E il centrosinistra non lascerà nulla in eredità alla città. Noi la riporteremo a volare dopo il dramma del Covid».

Sarà una campagna elettorale nel segno del virus.

«Mancheranno le iniziative per radunare tanto pubblico, ma non quelle per ascoltare la città, che sta già urlando il malessere nei confronti del centrosinistra».

Ultimo aggiornamento: 08:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA