Alberto Patrucco: «Sigarette vietate in giro per Milano? Le case diventeranno "oppierie"»

Lunedì 18 Gennaio 2021 di Ferruccio Gattuso

Non bastava la pandemia? Se lo chiedono i fumatori che da martedì non potranno accendersi una bionda all’aperto, qualora siano a meno di dieci metri da un altro essere umano. Alla faccia del distanziamento da covid, viene da sorridere. Un commento ironico lo dà Alberto Patrucco, volto celebre del cabaret milanese nonché uno che di fumo se ne intende.

La sua voce profonda e attoriale la si deve anche al fumo, giusto?

«E come no. Fumavo tre pacchetti al giorno. Ora vado a elettricità. È cambiato l’approccio: con la sigaretta elettronica fai un paio di tiri poi smetti, è un po’ come fumare la pipa».

Ora il gioco si fa duro per i fumatori.

«Si vede che i nostri governanti hanno pensato che fumando all’aperto si rischiava di inquinare lo smog».

Buona questa. Cosa pensa, a Milano seguiranno le regole?

«Di solito i milanesi sono buoni cittadini. Ma penso che in questi tempi così tesi tanti tabagisti trasformeranno le loro abitazioni in ‘oppierie’ piene di fumo. O si butteranno sull’alcol».

Lei quando smise di fumare?

«Saranno più di dieci anni. Le prime elettroniche si compravano in farmacia, sembravano delle Marlboro: avevano una lucetta rossa che imitava la sigaretta che bruciava. Un po’ continuavi a sentirti figo».

Dica la verità: che ne pensa delle nuove regole?

«Proibire il fumo all’aperto mi sembra eccessivo. Sono un ex tabagista tollerante, a casa mia chi vuole fuma senza andare in balcone. Diciamo che non servirebbero leggi se ci fosse l’educazione reciproca. Però penso ai politici…»

Cioè?

«Come faranno ora coi comizi all’aperto, loro che sono abili venditori di fumo?».

Ha dei progetti per la riapertura degli spettacoli?

«Sono un pessimista comico, aspetto la riapertura armato del mio ultimo monologo, “Chiaramente vedo buio”, di cui avevo diverse date in autunno, e sto scrivendo un libro sulle canzoni di Georges Brassens, di cui quest’anno ricorrono i 100 anni dalla nascita e i 40 dalla morte. Uscirà a ottobre 2021».

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