La Russa: «I monopattini non osservano regole perché non li multano. Serve la targa e più severità»

Mercoledì 25 Maggio 2022 di Simona Romanò

«Per la sicurezza di tutti gli utenti della strada occorrono norme che disciplinino i monopattinisti e sanzioni certe». Così il presidente di Automobile Club Milano, Geronimo La Russa, pone l’accento «sulla pericolosità delle pedane, alla luce dell’elevato numero di feriti e non di suggestioni».

Come garantire la sicurezza?

«Innanzitutto, devono essere targati, perché i monopattinisti se sanno di essere riconoscibili e, quindi, multabili, rispettano il Codice della Strada. Poi, bisogna predisporre un sistema di controlli, che ora manca. È inutile pensare che questi nuovi mezzi passino di moda. Anzi, credo che aumenteranno, quindi, prepariamoci a una maggiore severità».

Crede che regni la deregulation?

«Credo che si stia sottovalutando il problema. Basti dire che se un vigile si colloca vicino a un qualsiasi incrocio del centro di Milano verrà sfrecciare, in mezz’ora, decine di monopattini con il rosso. Semplicemente perché nessuno li sanziona. Idem sui marciapiedi, a discapito dei pedoni che rischiano di essere falciati. Per carità, io non demonizzo i monopattini, ma non attribuiamogli un ruolo che non possono avere».

Ovvero?

«Consideriamoli esclusivamente per l’apporto che possono fornire nei tratti urbani cosiddetti “da ultimo miglio”. E aggiungerei delle regole che salvaguardino gli stessi monopattinisti che, forse, credono di guidare un giocattolo».

Quali?

«Per i conducenti la patente guida o l’attestato di frequenza di un corso tenuto in centri autorizzati che rilasciano un patentino. L’obbligo del casco anche per i maggiorenni e dell’assicurazione. Solo così potremmo essere certi che gli utenti siano più accorti».

Le regole, però, dovrebbero essere nazionali.

«È in corso un dibattito nazionale ma ora, visto il vuoto legislativo, il Comune potrebbe firmare delle ordinanze ad hoc, come quelle del sindaco di Sesto San Giovanni».

Ultimo aggiornamento: 08:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA