Milano, i carabinieri vietano a un 65enne l'ingresso in tutti i bar della provincia per un anno: cosa ha fatto

Sabato 10 Luglio 2021 di Valentina Catini

Il Questone di Milano ha emesso per la prima volta un provvedimento di "divieto di accesso alle aree urbane" nella provincia di Milano, a carico di un cittadino italiano di sessantacinque già con numerosi precedenti penali, che da tempo commetteva atti criminosi all'interno del bar di un noto supermercato in via Pellegrino Rossi a Milano. La proposta per tale provvedimento - inoltrata al Questore della Stazione dei Carabinieri di Affondi -  è arrivata a seguito di una serie di episodi criminosi di cui l'uomo si è reso responsabile, creando gravi disagi sia per i dipendenti che per i clienti del supermercato.

 

Secondo una serie di accertamenti è venuto fuori che l'uomo aveva già a suo carico una serie di condanne per reati contro la persona e il patrimonio: solo nel 2021 l'uomo è stato denunciato due volte per furto aggravato, una volta per rapina impropria, una per resistenza a pubblico ufficiale e per finire, per atti persecutori nei confronti di un dipendente del supermercato, all'interno del quale, dei pressi del bar, l'uomo ha svolto una serie di condotte criminose che hanno portato in Questore di Milano a questo provvedimento.

 

L'uomo ha il divieto di accedere a tutti gli esercizi pubblici per la somministrazione di bevande e alimenti pressol'intera provincia di Milano, nonchè di stazionare nelle immediate vicinanze di questi ultimi. Il divieto durerà un anno, e la violazione comporta la pena della reclusione da sei mesi a due anni e con una multa che va dagli 8.000 sino ai 20.000 euro. 

 

Tale misura, che ha lo scopo di garantire la tranquillità degli esercizi pubblici e prevenire comportamenti lesivi, è stata applicata per la prima volta a Milano nei confronti di un soggetto pericoloso che avrà il divieto assoluto di accedere ad alcune aree urbane.

Ultimo aggiornamento: 11 Luglio, 14:08 © RIPRODUZIONE RISERVATA