Milano, aggredisce la moglie con una mannaia: colpita alla testa

Il dramma è avvenuto a Bareggio, in provincia di Milano: arrestato per tentato omicidio aggravato

Giovedì 17 Febbraio 2022

I carabinieri della compagnia di Abbiategrasso (Milano) hanno arrestato in flagranza di reato un uomo di 67 anni che aveva colpito la moglie alla testa con una mannaia da cucina. Era stata salvata dalla figlia che era riuscita a disarmarlo. La donna aveva subito gravi ferite alla testa e sulla fronte. L'uomo è stato arrestato per tentato omicidio aggravato.

 

Avrebbe avuto paura di non riuscire a pagare i debiti dovuti ai lavori di ristrutturazione del condominio in cui vivevano. Questa è l'ipotesi per spiegare il gesto dell'uomo che sabato mattina ha ferito la moglie a colpi di mannaia nel loro appartamento a Bareggio (Milano). Una aggressione in apparenza senza motivo ma che ora trova una dimensione nello stato depressivo dell'autore, come svela la ricostruzione dei carabinieri della compagnia di Abbiategrasso.

 

 

 

L'uomo, di 67 anni, ha colpito 3 volte (anche al volto) la moglie 57enne. Quest'ultima è stata attaccata all'improvviso attorno alle 8.30. Nonostante le ferite e lo choc è riuscita a chiedere aiuto alla figlia 25enne che in quel momento era nella stanza accanto. La ragazza ha disarmato il padre e ha chiamato i soccorsi, arrivati poco dopo assieme ai militari. L'ipotesi degli investigatori è che il capo famiglia volesse uccidere la moglie per poi eliminare la figlia e infine togliersi la vita.

 

Il movente sarebbe un futuro e inevitabile - a suo modo di vedere - debito conseguente la delibera condominiale per i lavori di ristrutturazione. La cifra, tuttavia, non era stata ancora formulata. Il 67enne, che non risulta avesse manifestato episodi violenti in precedenza e che non era in cura, non sarebbe riuscito a gestire lo stress e si è scagliato contro la moglie al culmine di una discussione. La donna è ricoverata in ospedale con ferite gravi ma non è in pericolo di vita.

Ultimo aggiornamento: 18 Febbraio, 09:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA