Scomparsa Gigi bici, ipotesi sequestro e omicidio: la pista del movente economico

A trovare ieri pomeriggio il cadavere in avanzato stato di decomposizione è stato un bambino di 8 anni

Luigi Criscuolo
Luigi Criscuolo
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Martedì 21 Dicembre 2021, 20:29

Sequestrato e ucciso nelle campagne di Calignano a pochi chilometri da Pavia. Così sarebbe morto Luigi Criscuolo, il 60enne scomparso da casa la mattina dell'8 novembre scorso e conosciuto come «Gigi bici». Si attende ancora l'ufficialità dall'identificazione che dovrà essere effettuata dai familiari, ma ormai sembrano esserci pochi dubbi sul fatto che l'uomo trovato morto ieri pomeriggio da un bambino, sia il 60enne di Pavia. A svolgere le indagini per conto della Procura è la squadra mobile di Pavia. L'ipotesi più accreditata dagli investigatori sembra essere quella di un omicidio.

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Criscuolo (conosciuto da tutti a Pavia come «Gigi bici», avendo gestito in passato un negozio di rivendita e manutenzione di biciclette) potrebbe essere stato sequestrato e poi ucciso da persone con le quali forse si era incontrato quel giorno nelle campagne di Calignano. Nelle scorse settimane le indagini hanno cercato di ricostruire i contatti avuti da Criscuolo negli ultimi tempi, collegati in particolare ad alcuni suoi problemi di natura economica. Il cadavere sarebbe stato riportato nella stessa zona nei giorni scorsi.

Ad accorgersi della presenza del corpo senza vita, seminascosto sotto le foglie in campagna e in avanzato stato di decomposizione, è stato un bambino di 8 anni che ha subito avvisato la mamma. Solo dall'esito dell'autopsia si potranno stabilire con esattezza le cause del decesso; ma da un primo sommario esame del cadavere è emersa una ferita alla testa che sembra avvalorare l'ipotesi di morte violenta.

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