Liliana Segre porta Chiara Ferragni al Binario 21: «Visita da nonna e nipote». E la influencer la ringrazia

Liliana Segre porta Chiara Ferragni al Binario 21: «Visita da nonna e nipote». E la influencer la ringrazia
Liliana Segre porta Chiara Ferragni al Binario 21: «Visita da nonna e nipote». E la influencer la ringrazia
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Martedì 28 Giugno 2022, 06:20 - Ultimo aggiornamento: 09:17

Dal racconto orale di Liliana Segre ai post di Chiara Ferragni. Passano gli anni, cambiano i mezzi di comunicazione, ma l’impegno a testimoniare l’orrore dell’Olocausto deve rimanere l’obiettivo fondamentale. Ne è convinta la senatrice a vita Liliana Segre, 92 anni, che nelle scorse settimane aveva invitato Chiara Ferragni, 35 anni, influencer da milioni di contatti, moglie del cantante Fedez, a visitare il Memoriale della Shoah, aperto nel 2013 in piazza Safra, vicino alla Stazione Centrale. Invito accettato. Dopo un incontro a casa Segre, la visita insieme: «Una visita semplice da nonna a nipote, un incontro tra generazioni, ma anche un passaggio di testimone», l’ha definito la senatrice, che da ragazzina subì le leggi razziali in quanto ebrea e finì in un lager. «Quando i testimoni oculari non ci saranno più, dovremo fare affidamento su tutti quei cittadini che vorranno prendersi in carico la responsabilità di ricordare. Chi meglio di Chiara Ferragni allora, che ogni giorno parla con 27 milioni di persone?», ha detto. Insieme si sono recate anache al Binario 21 della Stazione, da dove gli ebrei erano deportati ai campi di sterminio e da dove lei stessa, il 30 gennaio 1944, tredicenne, fu deportata insieme a suo padre Alberto ad Auschwitz. Lei tornò, il padre mai più. «Per questo – prosegue – ho pensato a Chiara, che non solo ha un seguito enorme, ma già prima di conoscerla mi sembrava una donna di spessore. Dopo averla incontrata ho potuto conoscere la sua curiosità e disponibilità a mettersi a servizio di questa mia richiesta». «Ascoltare dalla voce di Liliana la storia di chi è stato perseguitato in questo luogo a pochi passi da casa mi ha fatto soffrire e soprattutto riflettere – ha scritto l’imprenditrice sui social, invitando a «vedere, pensare, agire» contro l’indifferenza –. Grazie a Liliana che da donna a donna mi ha dato una lezione di vita, di umanità e di attivismo».

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