Fase 2, a Milano parchi strapieni e boom di interventi dei vigili. L'ira del Comune: «Non è il momento»

Giovedì 7 Maggio 2020
Fase 2, a Milano parchi strapieni e boom di interventi dei vigili. L'ira del Comune: «Non è il momento»

La riapertura dei parchi di Milano nella fase 2 ha scatenato la voglia delle persone di uscire e stare all'aria aperta: forse anche un po' troppo, dato che i parchi - che dovevano sottostare a regole rigide - sono stati presi d'assalto dai residenti e dalle famiglie. Una folla che ha fatto infuriare il Comune, in particolare la vicesindaco e assessore alla Sicurezza Anna Scavuzzo: «Sono molti, troppi, gli interventi che gli agenti della Polizia locale di Milano devono effettuare nelle aree attrezzate e nelle aree gioco: sappiamo che è un divieto antipatico, ma va rispettato».

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In questa fase 2 c'è il divieto di utilizzare nella fase 2 le aree attrezzate e le aree gioco nei parchi della città. «I bambini non possono usare i giochi, gli scivoli e le altalene, i ragazzi non possono giocare a basket usando campetti e canestri, gli sportivi devono evitare di usare gli attrezzi - ha chiarito -. Capiamo tutti molto bene la voglia di tornare alla normalità, ma non è ancora il momento di fare ognuno come gli pare».

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«Siamo ancora in una fase in cui la responsabilità di tutti e di ciascuno è fondamentale per non tornare indietro, per non dover di nuovo precludere l'utilizzo delle aree verdi e dei parchi. Le norme vanno sempre rispettate: lo fa la stragrande maggioranza dei milanesi, dobbiamo farlo tutti». Per quanto riguarda il traffico, in città «si mantiene moderato, gli interventi della Polizia locale in ausilio ad Atm sui mezzi pubblici di superficie sono sempre più ridotti, le biciclette e i monopattini in giro sembrano in aumento», ha concluso.

Ultimo aggiornamento: 12:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA