Milano, AstraZeneca apre la nuova sede al Mind nell'ex area Expo

AstraZeneca è la prima azienda privata a trasferirsi a Mind, il Milano Innovation District

Mercoledì 27 Aprile 2022
la sede di AstraZeneca al Mind di Milano

L'azienda farmaceutica AstraZeneca inaugura ufficialmente oggi, 27 aprile, la sua sede al Mind, il Milano Innovation District, distretto dell'innovazione che sta crescendo nell'area che ha ospitato Expo nel 2015, e conferma i suoi piani di sviluppo per il triennio 2020-2023. La compagnia anglosvedese, prima azienda privata a trasferirsi nel distretto più importante di innovazione per il settore Life Science, punta sulle interazioni che si possono creare in questo ecosistema. In cantiere ci sono già delle collaborazioni. «Stiamo partecipando in un bando del Pnrr», Piano nazionale di ripresa e resilienza, «insieme all'università di Milano e al Federated Innovation.

 

 

 

 

È un bando per gli ecosistemi dell'innovazione, vogliamo sviluppare una piattaforma di dati e soluzioni digitali che possano portare, in patologie come lo scompenso cardiaco e in oncologia, soluzioni concrete al sistema sanitario nazionale per il beneficio dei pazienti», ha spiegato il presidente e amministratore delegato di AstraZeneca Italia, Lorenzo Wittum.

 

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«AstraZeneca - ha continuato Wittum - conferma il suo impegno come partner strategico per il Paese e per il territorio. Il nostro piano per il triennio 2020-2023 continua: abbiamo più di 118 studi clinici in corso in 500 centri distribuiti su tutto il territorio nazionale e abbiamo 200 assunzioni previste entro il 2022. Continueremo a lavorare in questa direzione in sinergia con centri di ricerca, università, startup, aziende private e istituzioni pubbliche. È proprio per questo ci siamo trasferiti a Mind con la volontà di integrarci in quello che è un luogo ideale per accelerare la nostra strategia di crescita». Il piano è di raddoppiare nel triennio 2020-2023 gli investimenti in ricerca clinica portandoli a 48 milioni di euro, l'impatto generato sul Pil con una previsione di 2 miliardi di euro e l'occupazione con 6.000 posti di lavoro attivati. «La presenza di AstraZeneca - aggiunge Igor De Biasio, Ad di Arexpo - è un segnale straordinario, testimonia che con Mind si sta realizzando un distretto dell'innovazione all'avanguardia a livello internazionale».

 

«Gli investimenti in Italia di aziende innovative del settore farmaceutico generano effetti positivi per l'intero Paese e la condivisione di know how ed esperienze diverse all'interno degli ecosistemi dell'innovazione come Mind amplificano ulteriormente il valore generato. L'impegno del Governo è quello di valorizzare queste esperienze e favorire la cooperazione pubblico-privato per migliorare l'accesso universalistico all'innovazione farmacologica», ha aggiunto il sottosegretario alla Salute Andrea Costa. «Le riforme collegate al Pnrr - ha proseguito - ci danno inoltre l'opportunità di rendere l'Italia ancora più attrattiva. Dobbiamo continuare a investire in innovazione e sviluppo per aumentare le aspettative di vita e favorire il progresso, anche economico, del Paese. Non si può crescere senza ricerca». 

 

«AstraZeneca è un'importante realtà industriale del settore farmaceutico e ci fa piacere che ci sia la volontà in qualche modo di investire anche in Italia, in particolare al Mind». Lo ha sottolineato il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, in un video messaggio in occasione dell'inaugurazione della nuova sede di AstraZeneca. «In epoche come quella che viviamo oggi, dopo due anni di pandemia, la guerra e le conseguenze di tipo economico e sociale che questa produce ed è destinata a produrre, segnali di speranza come quello di investimenti che si rivolgono al futuro dovranno essere sempre sottolineati e incoraggiati» ha concluso.

 

Anche per la Regione Lombardia, ha evidenziato il presidente della Commissione Sanità e Politiche sociali della Regione, Emanuele Monti, «sono fondamentali le aziende che decidono di investire in Ricerca e Innovazione. Se il nostro Ssr rappresenta un'eccellenza in ricerca, è altresì vero che questa eccellenza può solo migliorare grazie al contributo degli investimenti privati». Quanto all'occupazione, AstraZeneca impiega il 72% di laureati nella propria forza lavoro: una quota superiore di quasi 20 punti percentuali alla media del settore e più che tripla rispetto alla media del Paese, spiegano dall'azienda.

 

«Vedere aziende che incentivano e valorizzano i giovani è sempre molto positivo - ha evidenziato l'assessore per lo Sviluppo Città Metropolitana, Giovani e Comunicazione di Regione Lombardia, Stefano Bolognini - e non è casuale che ciò avvenga proprio in Lombardia e a Milano, dove esiste un sistema attrattivo e virtuoso che, nonostante le difficoltà dovute alla pandemia, continua a costruire opportunità per giovani studenti e lavoratori in Lombardia. Per il futuro, ha concluso Anna Scavuzzo, vicesindaco del Comune di Milano, «è necessario sempre più ripensare anche gli spazi e i tempi della routine della città, in un processo di innovazione e rigenerazione urbana di cui sono esempi virtuosi hub come Mind».

Ultimo aggiornamento: 17:07 © RIPRODUZIONE RISERVATA