Virus, in Lombardia 65 morti in più rispetto a ieri. A Milano solo 8 nuovi positivi

Mercoledì 20 Maggio 2020
Virus, in Lombardia nuovi contagi in calo: 65 morti in più rispetto a ieri

Coronavirus, il bollettino di oggi in Lombardia dove le vittime sono in calo. In calo anche il numero di nuovi casi, con un aumento in linea con quelli dei giorni precedenti, a fronte di un elevato numero di tamponi. È quanto emerge dai dati diffusi dalla Regione Lombardia durante il consueto aggiornamento via Facebook sulla situazione coronavirus. I casi positivi sono 85.775, 294 più di ieri (462 in più il giorno prima), mentre i guariti sono 43.442, 849 in più di ieri. Gli attualmente positivi sono 26.671, in calo di 620. Le persone ospedalizzate sono 4.281, -145 rispetto a ieri (-56 il giorno prima). I pazienti in terapia intensiva sono 231, 13 in meno di ieri (-8 il giorno prima). Il numero di vittime è salito a 15.662, in aumento di 65 (+54 il giorno prima). I tamponi effettuati sono 607.863, 11.508 più di ieri (+14.918 il giorno prima).

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A Milano solo 8 casi. Sono solo 8 i nuovi casi positivi registrati nella città di Milano, mentre sono 48 nell'intera provincia, dove si registra un totale di 22.372 contagiati, di cui 9.425 a Milano città. Ieri c'era stato un incremento di 102 casi in provincia, di cui 49 a Milano città, con oltre 3000 tamponi processati in più (14.918 ieri, 11.508 oggi). È quanto emerge dai dati diffusi dalla Regione Lombardia durante il consueto aggiornamento sulla situazione coronavirus. Oltre a quella di Milano, le province con più casi sono Bergamo (12.633 casi, +26, contro i +144 del giorno prima), Brescia (14.249 casi, +50) e Cremona (6.350 casi, +15).
 
 

Lombardia, Sala: al lavoro sui centri estivi

«Stiamo lavorando a come riaprire i centri estivi, perché riuscire a far accudire i figli è un'esigenza forte dei genitori, soprattutto se entrambi lavorano. Stiamo lavorando a un protocollo su come aprire questi centri e valutando la curva del contagio andremo a decidere. Per ora il Governo non dà grandi prescrizioni su questi centri, quindi secondo noi serve approfondire un pò di più. Nello scuole siamo in un ambiente chiuso per tanto tempo quindi la carica virale dell'ambiente si alzerebbe tantissimo, mentre i centri estivi possono essere più all'aperto. Completeremo il protocollo e le misure e le faremo valutare del nostro comitato tecnico scientifico». Lo ha detto a Sky TG24 il vicepresidente della Regione Lombardia, Fabrizio

Ultimo aggiornamento: 20:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA