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Jesolo, rissa in spiaggia a colpi di bottiglie rotte e ombrelloni usati come mazze

I bagnanti mentre guardano una decina di ventenni coinvolti in una rissa
I bagnanti mentre guardano una decina di ventenni coinvolti in una rissa
di Giuseppe Babbo
3 Minuti di Lettura
Lunedì 2 Agosto 2021, 12:26

JESOLO - Bottiglie utilizzate come armi e ombrelloni impugnati come mazze. Ancora una weekend di tensione sul litorale jesolano. La città registra migliaia di presenze e puntuali ritornano i problemi di ordine pubblico. Addirittura con una rissa scoppiata ieri pomeriggio sulla spiaggia di piazza Mazzini con conseguente fuggi-fuggi tra i turisti distesi sotto gli ombrelloni. Sullo sfondo, come sempre, l'abuso di alcol, eccessi, scontri tra bande e tantissimi interventi delle forze dell'ordine e steward. Attorno alle 13 di ieri, sul tratto antistante a piazza Mazzini è scoppiata una rissa tra una decina di giovani.

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Si tratta di un gruppo di ventenni più volte visti alla domenica sulla spiaggia antistante a piazza Mazzini, sempre posizionati nel pontile nonostante i divieti di accesso. Ed è qui che ieri il gruppo ha improvvisamente iniziato a discutere animatamente. Tutto sarebbe accaduto per futili motivi, soprattutto dopo i richiami a un componente del gruppo che aveva iniziato a infastidire molte delle persone presenti in zona. Richiamato all'ordine, gli amici hanno iniziato a discutere. Ma dalle parole i contendenti sono passati ai fatti, impugnando bottiglie di vetro e ombrelloni come armi. Il tutto sotto gli occhi sgranati dei turisti delle prime file che si sono subito dati alla fuga. Immediato l'intervento delle forze dell'ordine, che hanno placato gli animi mentre i giovani hanno lasciato la spiaggia.

LA SERA PRIMA

Ma i problemi non sono mancati nemmeno sabato notte, attorno alle 2 lungo via Bafile all'altezza di piazza Brescia. È qui che un dipendente di un locale è stato aggredito per aver redarguito un gruppo di giovani senegalesi che procedevano pericolosamente sulle bici elettriche lungo la pista ciclabile. Probabilmente sono volate prima alcune offese e la tensione si è trasformata in rissa tanto che il gruppo ha reagito nei confronti del dipendente, di altri suoi colleghi e di alcuni passanti. Ad avere la peggio è stato l'uomo che aveva fermato il gruppo di senegalesi, che nella concitazione di quei momenti ha rimediato una bottigliata in testa: trasportato all'ospedale di San Donà, le sue condizioni non dovrebbero comunque essere gravi. Sul posto sono intervenuti gli agenti della commissariato di Jesolo e i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti, tanto che gli agenti hanno identificato tutti i senegalesi per le successive indagini. Sul fronte dei vari controlli gli agenti della Polizia locale hanno comminato 3 sanzioni a soggetti dediti ad attività abusiva: una nei confronti di un uomo che offriva cartoline per una presunta associazione nella zona di piazza Trieste; una uomo che vendeva braccialetti in zona piazza Brescia ed infine ad una terza persona che mendicava per la quale è stato applicato anche il Daspo Urbano. In via Levantina un automobilista è stato sanzionato perché con l'auto effettuava frenate non necessarie facendo stridere i pneumatici per divertire i figli a bordo della vettura. Sabato notte in piazza Mazzini, a verificare la situazione è stato anche il sindaco Valerio Zoggia: «Ci sono stati molti interventi ha detto per le prossime settimane abbiamo chiesto ulteriori rinforzi».
 

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