Violenze sulle donne, il commento choc del prete: «A volte le mogli mancano...». Bufera sul web

Giovedì 8 Aprile 2021
Violenze sulle donne, il commento choc del prete: «A volte le mogli mancano...». Bufera sul web

Le violenze sulle donne? Tra uomo e donna può capitare: anche le mogli a volte sbagliano. È il commento choc apparso su Facebook da parte di un prete siciliano, monsignor Antonio Michele Crociata, che è stato travolto dalle polemiche. Il dibattito sui social parte da un post del giornalista Gianfranco Criscenti: «Se il compagno o marito ti alza le mani, anche una sola volta, scappa via. Agisci subito e mettiti al riparo. Contatta il 1522, la polizia o i carabinieri».

 

La risposta in un commento del prete di Castellammare del Golfo fa a dir poco discutere: «Il tuo consiglio mi sembra un pò eccessivo. Tra marito e moglie può capitare... - scrive - Non bisogna però mai esagerare comunque. Anche le mogli, del resto, a volte mancano nei confronti dei mariti...e ciò non significa affatto... bisogna accettare...via! Non esageriamo». Sul suo profilo Facebook, campeggiano diversi articoli contro la legge Zan contro le discriminazioni, di cui si parla parecchio nelle ultime settimane.

 

 

Bufera sul web

 

L'alzata di scudi sul web è stata immediata. Fiumi di commenti contro la frase di monsignor Crociata hanno inondato la pagina del giornalista. L'unica voce proveniente dal 'mondo della chiesa' è stata però quella di don Francesco Fiorino, direttore dell'Opera di religione monsignore Gioacchino Di Leo di Marsala. «Nessuna violenza può essere giustificata o sminuita, anche tra marito e moglie» ha subito scritto sulla sua pagina Fb e parlando con l'Adnkronos ha aggiunto: «Il silenzio di fronte ad un'affermazione che rischia di giustificare e sminuire i gesti di prepotenza e disprezzo sta diventando assordante».

 

Don Fiorino ha anche cercato di contattare, senza riuscirci, la Diocesi perché è fermamente convinto che «davanti a queste affermazioni, dovrebbe intervenire». «Gesù non ha mai detto 'può capitare...' ma il vostro parlare sia sì, sì, no, no. Non confondiamo le persone - sottolinea - Un prete non può attenuare in alcun modo qualsiasi gesto violento, di sopraffazione e di disprezzo della dignità umana. Un prete fedele a Cristo sa anche chiedere scusa quando si rende conto che ha provocato incertezza e confusione. Un prete sta sempre dalla parte della vittima non del violento/carnefice».

 

 

Ultimo aggiornamento: 19:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA