Vinse al Totocalcio nell'81, morto Martino Scialpi: non è mai riuscito a incassare la vincita

Venerdì 7 Giugno 2019
Vinse al Totocalcio nell'81, morto Martino Scialpi: non è mai riuscito a incassare la vincita

Non ce l'ha fatta Martino Scialpi, il 67enne commerciante ambulante che aveva fatto 13 al Totocalcio nel 1981, ma che dopo 38 anni di battaglie non era mai riuscito ad incassare la vincita da un miliardo di lire: Scialpi, di Martina Franca (Taranto) è morto senza riuscire a raggiungere il suo intento, dopo quella vincita che sosteneva di aver realizzato il 1 novembre del 1981, per la quale aveva ingaggiato con il Coni un'estenuante battaglia giudiziaria.

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Scialpi fu processato e assolto in via definitiva nel 1987 dall'accusa di truffa con la restituzione della schedina originale. La vincita non gli è stata mai riconosciuta perché il Coni ha sempre sostenuto che la schedina non sia mai arrivata all'archivio corazzato del Totocalcio. Per quasi 38 anni ha combattuto una battaglia giudiziaria, inseguendo il sogno di incassare quella vincita che oggi, con la rivalutazione monetaria, corrisponderebbe a una decina di milioni di euro.



Il commerciante, assistito dall'avv. Guglielmo Boccia, ha intrapreso numerose azioni legali e nell'ultimo periodo pare si fossero aperti degli spiragli per una definizione positiva della controversia. Scialpi ha sostenuto per le spese legali ed i viaggi per raggiungere i tribunali di mezza Italia oltre 500mila euro, più della cifra che avrebbe dovuto incassare ma che per una serie di cavilli e di ritardi e lui sosteneva, di omissioni, gli è sempre stata negata. Probabilmente, le iniziative legali saranno portate ancora avanti dagli eredi. Lo scommettitore qualche anno fa ha scritto un libro, «Ho fatto 13», per raccontare la sua incredibile storia e quel sogno di una vita, che non ha potuto coronare. 

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