Covid, Arcuri: «Vaccino anche ai migranti. Hanno stessi diritti degli italiani»

Domenica 6 Dicembre 2020
Arcuri: «Vaccineremo anche i migranti, hanno stessi diritti degli italiani»

Anche i migranti presenti in Italia riceveranno il vaccino anti-Covid. Lo ha precisato il Commissario per l'Emergenza, Domenico Arcuri, a Mezz'ora in Più spiegando che «i migranti hanno diritti uguali a quelli dei cittadini italiani. Sarebbe molto importante che tutte le persone che attraversano le nostre strade, e che non lo facciano clandestinamente, possano esserre sottoposte alla vaccinazione.

 

 

 

«Sarà più urgente vaccinare chi non ha avuto il Covid perché non ne è immune. Per chi lo ha avuto, il periodo di immunità si conlcuderà e quindi sarà ragionevole che siano vaccinati anche loro. Ma non saranno i primi e neppure i secondi».

«Realizzeremo una grande campagna identitaria» per il piano di vaccinazioni, ha spiegato Arcuri. «I luoghi nei quali gli italiani devono andare a vaccinarsi saranno esterni, evocativi e daranno il senso di come tutti stiamo uscendo da una grande tragedia - ha continuato -. I 300 punti che abbiamo individuato per la somministrazione del vaccino Pfizer saranno 300 presidi ospedalieri». Arcuri ha anche spiegato che si sta lavorando ad un «sistema informativo molto evoluto che garantirà la tracciabilità dei vaccini. Stiamo anche per lanciare per lanciare una chiamata per 20mila italiani professionalizzati, tra infermieri e medici, che possano aiutarci nella campagna di vaccinazione».

Video

«C'è una sola ragione per la quale questo piano possa andare male: che gli enti preposti non autorizzino una quantità di imprese sufficiente a mettere tutta la popolazione del mondo che lo vorrà nelle condizioni di essere vaccinata. Se ci saranno i vaccini faremo in modo che tutti gli italiani potranno vaccinarsi, nei tempi e nei modi che saranno consentiti».

Ultimo aggiornamento: 16:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA