Vaccini acquistati in proprio, i Nas nella sede della Regione Veneto: indagini su una truffa

Giovedì 18 Febbraio 2021 di Redazione online

VENEZIA -  Riguarderà anche la sede della Regione Veneto a Venezia l'attività di acquisizione di documenti disposta dalla procura di Perugia per accertare le modalità di approvvigionamento dei vaccini anti Covid. Lo si apprende dal reparto Nas, incaricato dai magistrati di procedere in tal senso.

L'obiettivo delle acquisizioni presso la sede della Regione Veneto   è di accertare i presunti proponenti di forniture di vaccino in deroga agli accordi con le Autorità centrali e dietro ai quali ci sarebbe un truffatore.  

Le indagini partono da Perugia - la procura del pg Raffaele Cantone - sul tentativo di truffa posto in essere da un 40enne incensurato, originario della provincia di Messina, che a gennaio scorso - accreditandosi falsamente come intermediario per conto di Astrazaneca Internazionale - proponeva alla Regione Umbria l'acquisto di vaccini anticovid-19, la Procura   di Perugia ha incaricato il Nas umbro di acquisire presso la struttura commissariale guidata da Domenico Arcuri e presso l'Aifa documentazione utile al fine di accertare le modalità di approvvigionamento dei vaccini, il quadro normativo-contrattuale vigente a livello nazionale ed europeo, le modalità e i criteri per la distribuzione tra regioni, nonché se risultino regioni italiane che abbiano inoltrato istanze ai fini dell'approvvigionamento diretto.  

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